Vai al contenuto principale
Fuerteventura NewsLingue diverse. Una sola comunità.Powered by La Voz de Fuerteventura
← Torna alla pagina inizialePolitica

AM-CC rivendica Canarie capaci di accogliere chi arriva “in aereo o su un barcone”

Asamblea Majorera–Coalición Canaria celebra a Fuerteventura la Giornata della Bandiera nazionale canaria con la lettura di un manifesto che valorizza l’identità dell’Arcipelago, la lotta per i diritti dei suoi abitanti e la necessità di mantenere una terra aperta a chi cerca nuove opportunità. Nuria Cabrera, candidata al Senato per Fuerteventura su proposta della formazione, ha letto il manifesto a Playa Blanca, in un luogo scelto per il suo valore simbolico: il monumento degli Occhiali di Unamuno. Lo scrittore basco seppe trasmettere al mondo il suo sguardo su Fuerteventura.

Pía Peñagarikano
AM-CC rivendica Canarie capaci di accogliere chi arriva “in aereo o su un barcone”

Asamblea Majorera–Coalición Canaria celebra a Fuerteventura la Giornata della Bandiera nazionale canaria con la lettura di un manifesto che valorizza l’identità dell’Arcipelago, la lotta per i diritti dei suoi abitanti e la necessità di mantenere una terra aperta a chi cerca nuove opportunità.

La candidata al Senato per Fuerteventura, Nuria Cabrera, ha rivendicato la storia del nazionalismo canario, la difesa dell’identità dell’Arcipelago e il carattere accogliente di una terra segnata dalla migrazione.

Nel leggere il manifesto, Cabrera ha sottolineato che le Canarie devono saper accogliere chi arriva in cerca di un’opportunità, “in aereo o su un barcone”, e ha sostenuto che l’identità canaria appartiene anche a chi, pur non essendo nato nelle Isole, le sente come proprie.

“Questa bandiera ci ricorda che le Canarie non appartengono solo a chi vi nasce, ma anche a chi le abbraccia come proprie, le ama e le rispetta”, ha dichiarato nel suo intervento, tenutosi in un luogo dominato dalla figura di Miguel de Unamuno, che ha ricordato anche per il suo esilio a Fuerteventura.

Una bandiera legata alla lotta per i diritti delle Canarie

La candidata al Senato ha ripercorso il significato storico della bandiera tricolore, oggi con otto stelle verdi, collegandola al risveglio dei movimenti nazionalisti che iniziarono a rivendicare il riconoscimento dell’identità e delle esigenze specifiche delle Canarie.

“Una bandiera che ci ha resi un po’ più liberi, più consapevoli”, ha detto Cabrera, ricordando che per decenni l’Arcipelago è rimasto lontano dai centri decisionali della politica.

Ha sottolineato che la bandiera è diventata il simbolo di chi si è rifiutato di accettare che vivere nelle Isole significasse avere meno opportunità.

La dirigente nazionalista ha ricordato anche il legame storico di Asamblea Majorera con questo simbolo, adottato dalla formazione fin dagli esordi, circa mezzo secolo fa, come espressione delle rivendicazioni di Fuerteventura.

“Difendere le Canarie non è mai stato un capriccio, ma un impegno verso la nostra terra e le generazioni future”, ha dichiarato.

Dalla rivendicazione a un’identità condivisa

Un altro messaggio centrale del manifesto ha riguardato l’evoluzione del significato della bandiera canaria, che, secondo Cabrera, da emblema soprattutto della lotta politica e della rivendicazione dei diritti è diventata un elemento di identificazione collettiva.

La candidata ha citato il paesaggio, le usanze, la musica e le tradizioni dell’Arcipelago come parti di questa identità condivisa.

Nel suo intervento ha menzionato espressamente il bestiame allevato lungo la costa, il silbo gomero e il suono della lapa, ricordando inoltre il legame emotivo con le Canarie di chi è stato costretto a lasciare le Isole.

“Per chi è fuori, significa tornare a casa. Per chi vive qui, significa ricordare da dove veniamo e tutto ciò che ci rende ciò che siamo”, ha affermato.

Cabrera ha concluso richiamando all’unità dell’Arcipelago, composto da otto isole che, nonostante la separazione geografica, condividono una storia e un’identità comuni.

“Una terra di otto isole che, pur separate fisicamente, trovano nell’Atlantico ciò che le unisce: un unico popolo e un’identità condivisa”, ha detto in chiusura del manifesto.

Musica e arte per celebrare la bandiera canaria

La celebrazione organizzata da AM-CC è stata accompagnata dalla musica di Carlos Cabrera e Jasmina Montenegro e dalla realizzazione dal vivo di un murale dell’artista di Fuerteventura Alejandro Mesa, noto sui social come @alemesapaint.

La formazione nazionalista ha unito così la lettura del manifesto a diverse espressioni artistiche per celebrare una ricorrenza che ogni 22 ottobre ricorda il significato storico e simbolico della bandiera nazionale canaria.

L’evento fa anche da preludio alla festa commemorativa che Asamblea Majorera celebra nel terrero di lotta canaria di Tetir, nell’ambito delle iniziative per il suo 50° anniversario.

Fonte: La Voz de Fuerteventura