Canarias Stratoport ospita il primo volo simultaneo in Europa di un pallone stratosferico e di una piattaforma HAPS
Un “traguardo” raggiunto in collaborazione con TAO Group, Space42 e Telespazio Ibérica, come sottolineano in un comunicato stampa i responsabili del Parque Tecnológico de Fuerteventura. Questi progressi rafforzano le capacità di Fuerteventura di ospitare future campagne e di avanzare nella validazione di tecnologie applicate alla gestione delle emergenze e alla sorveglianza del territorio.
Canarias Stratoport for HAPS&UAS, infrastruttura strategica del Parque Tecnológico de Fuerteventura, dipendente dal Consiglio insulare di Fuerteventura, ha realizzato il primo volo simultaneo in Europa di un pallone stratosferico (HAB) e di una piattaforma ad alta quota (HAPS), in un’operazione coordinata con Telespazio Ibérica.
Il gruppo tedesco TAO (Trans Atmospheric Operations) ha svolto la sua prima operazione stratosferica dalle strutture di Canarias Stratoport for HAPS&UAS, lanciando un pallone stratosferico che ha raggiunto i 25.000 metri di altitudine.
Nei giorni successivi si è svolta un’operazione congiunta tra il pallone stratosferico di TAO Group e la piattaforma APUSNEO 18 di Space42, entrambi operati da CATEC (Centro Avanzado de Tecnologías Aeroespaciales). Per la prima volta in Europa, le due piattaforme hanno volato contemporaneamente e in modo coordinato.
Lola García, presidente del Consiglio insulare di Fuerteventura, ha messo in evidenza la capacità delle strutture del Centro ISSEC e di Canarias Stratoport for HAPS&UAS di realizzare missioni di servizio pubblico con sistemi aerei senza pilota e piattaforme ad alta quota, dimostrando il ruolo del Parque Tecnológico come motore di sviluppo.
Sergio Díaz, direttore del Parque Tecnológico de Fuerteventura, ha sottolineato: “Questi traguardi rafforzano il posizionamento di Canarias Stratoport for HAPS&UAS di Fuerteventura come infrastruttura strategica per la sperimentazione, l’integrazione e la validazione di tecnologie aerospaziali avanzate. Dimostrano inoltre il potenziale del nostro Paese nell’ospitare e sviluppare missioni stratosferiche molto complesse, consolidando Fuerteventura come punto di riferimento nel settore aerospaziale”.
Per Carlos Fernández de la Peña, amministratore delegato di Telespazio Ibérica, “questo nuovo traguardo dimostra che la Spagna sta sviluppando capacità sempre più avanzate per integrare piattaforme stratosferiche nella sorveglianza e nella protezione del territorio. L’obiettivo è andare oltre la dimostrazione tecnologica e combinare mezzi stratosferici, terrestri e spaziali per ottenere informazioni utili ad anticipare, monitorare e gestire gli incendi boschivi. Ogni campagna ci avvicina a servizi operativi in grado di migliorare la risposta alle emergenze e la protezione delle persone e del territorio”.
Fuerteventura rafforza le proprie capacità in vista di future operazioni stratosferiche
Il volo del pallone stratosferico di TAO Group si è svolto nelle prime ore di domenica 4 ottobre ed è durato circa due ore e mezza. Durante la missione sono state impiegate telecamere elettro-ottiche e a infrarossi per acquisire immagini, trasmesse direttamente al GIC (Geo Information Center) del Parque Tecnológico de Fuerteventura.
La successiva operazione simultanea ha messo alla prova il coordinamento tra le piattaforme. Entrambe sono decollate nelle prime ore di mercoledì 7 ottobre. L’HAPS di Space42 è partito intorno alle 00:20, ora delle Canarie; una volta raggiunta l’area di posizionamento e verificate le condizioni di sicurezza, il pallone a volo libero di TAO è decollato intorno alle 01:10, mantenendo la distanza necessaria tra le due piattaforme.
Durante i decolli e le fasi successive del volo, i team delle due aziende hanno mantenuto una comunicazione costante e uno stretto coordinamento, con l’obiettivo di garantire una risposta rapida ed efficace a eventuali incidenti.
La campagna è stata possibile grazie al coordinamento tra il Parque Tecnológico de Fuerteventura, l’UTE Telespazio Ibérica-Pegasus Aero Group, TAO Group e Space42, il Centro Avanzado de Tecnologías Aeroespaciales (CATEC) e gli organismi e le organizzazioni coinvolti nelle operazioni, tra cui l’Agenzia statale per la sicurezza aerea (AESA), ENAIRE, SAERCO e AENA, tra gli altri.
ISSEC e il Parque Tecnológico de Fuerteventura
Questa iniziativa rientra in ISSEC, progetto inserito in Canarias Geo Innovation 2030 e orientato alla creazione di soluzioni innovative attraverso l’impiego di piattaforme e tecnologie aeronautiche e aerospaziali in ambiti quali la sicurezza, le emergenze, la biodiversità e altri servizi pubblici.
Il progetto è gestito dal Parque Tecnológico de Fuerteventura, ente dipendente dal Consiglio insulare di Fuerteventura. Le attività si svolgono principalmente presso il Centro ISSEC e Canarias Stratoport for HAPS&UAS, infrastrutture concepite per favorire la sperimentazione, la dimostrazione e la validazione di soluzioni tecnologiche avanzate in condizioni operative reali.
L’iniziativa rientra nel progetto “Biodiversidad”, finanziato con fondi regionali stanziati dal Governo delle Canarie e con fondi europei NextGenerationEU, attraverso il Meccanismo di ripresa e resilienza (MRR), nell’ambito della Componente 17 del Piano di ripresa, trasformazione e resilienza (PRTR) del Governo spagnolo.
Telespazio Ibérica è la filiale spagnola di Telespazio, joint venture tra Leonardo e Thales e uno dei principali operatori mondiali di servizi satellitari. La compagnia è leader nel nostro Paese nel campo della geoinformazione e della navigazione satellitare, con 40 anni di esperienza in questi ambiti e un ruolo di riferimento nel settore. È all’avanguardia anche in altri campi, dalla progettazione e sviluppo di sistemi spaziali alla gestione dei servizi di lancio e controllo dei satelliti in orbita. Si distingue inoltre nei servizi di osservazione della Terra, nelle comunicazioni, nella navigazione e nel tracciamento dei satelliti e nei programmi scientifici, con una forte vocazione a portare questi servizi ai cittadini.
Fonte: La Voz de Fuerteventura