Dalla riforma alla trasformazione: il nuovo piano per La Oliva. Un editoriale di Isaí Blanco, sindaco di La Oliva
Dalla riforma alla trasformazione: il nuovo piano per La Oliva. L’editoriale di Isaí Blanco, sindaco di La Oliva.
La Oliva di oggi non è più quella che conoscevamo dieci o vent’anni fa. Il nostro municipio è cresciuto, portando con sé nuove opportunità, ma aumentando enormemente anche la pressione su abitazioni, acqua, pulizia, sicurezza, infrastrutture e servizi pubblici.
In questi anni abbiamo avuto una priorità: rafforzare i servizi che non erano più adeguati alla realtà in cui viviamo. Dalla sicurezza, con l’aumento dell’organico della polizia, passato da 31 a 48 agenti e altri miglioramenti materiali, alla pulizia, con il più grande appalto nella storia del Comune. Oggi oltre 130 lavoratori sono impegnati nella pulizia delle nostre strade, dopo anni in cui il servizio è stato insufficiente e contava appena 39 addetti per occuparsi di ogni angolo di un municipio come il nostro.
Sono passi importanti, ma sappiamo che la nuova realtà di La Oliva non richiede soltanto di potenziare i servizi: ora dobbiamo fare un passo in più e definire un piano chiaro per la vita dei nostri cittadini.
Uno dei principali assi su cui proseguire è il Piano di trasformazione municipale. Grazie al reperimento di quasi 11 milioni di euro da utilizzare entro il 2029, abbiamo già avviato l’aggiudicazione degli appalti per progetti dedicati all’accessibilità, alla modernizzazione delle infrastrutture, alla sostenibilità e alla digitalizzazione: in sintesi, alla grande trasformazione che dobbiamo realizzare per rispondere alle esigenze di La Oliva.
Questo piano è molto più di una serie di opere isolate in diverse zone del municipio: è un’occasione per pensare a La Oliva nel suo insieme, superando gli interventi tampone e puntando su un progetto capace di cambiare il modo in cui ci spostiamo, concepiamo gli spazi pubblici e modernizziamo le infrastrutture, rendendo i nostri paesi più accessibili. E soprattutto, di comprendere che migliorare non significa crescere a ogni costo.
Dopo anni di piccoli interventi per risolvere i problemi che i nostri cittadini incontrano nella vita quotidiana, è arrivato il momento di guardare oltre e anticipare le esigenze della comunità con una pianificazione e con la consapevolezza che, per progredire, La Oliva ha bisogno di un piano che consideri il municipio nel suo complesso.
Un piano che riconosca che pianificare non significa costruire di più: riqualificando ciò che già abbiamo possiamo progredire senza continuare a consumare altro territorio. È ciò che stiamo facendo con il programma Entornos Residenciales de Rehabilitación Programada, riqualificando nuclei abitati come Corralejo ed El Cotillo, con circa 400 abitazioni ristrutturate e i relativi spazi pubblici. Il progetto si estende anche a paesi come La Oliva, Vallebrón, Tindaya e La Caldereta e fa parte di una visione che va oltre gli interventi isolati e crea armonia in un territorio vasto come il nostro.
Per molti anni abbiamo misurato il successo dei nostri municipi in base alla loro capacità di crescere: più residenti, più turisti, più attività economica e più costruzioni. Ora è il momento di chiederci: quale crescita può sostenere il nostro territorio, preservando la qualità della vita di chi ci abita?
Acqua, abitazioni, mobilità, sanità, istruzione, rifiuti e tutela del paesaggio sono direttamente legati a questa questione. Non si tratta di chiudere La Oliva né di rinunciare alla nostra principale attività economica. Si tratta di pianificare.
Restano problemi da risolvere. Sarebbe assurdo negarlo, ma questi anni ci hanno permesso di rafforzare servizi fondamentali e di avviare progetti che avevano bisogno di investimenti su scala maggiore. Ora abbiamo l’opportunità di partire da queste basi per affrontare una trasformazione molto più ambiziosa.
Non credo che La Oliva debba ricominciare da capo. Credo che debba portare a termine ciò che abbiamo già avviato e, al tempo stesso, avere il coraggio di pianificare il municipio che vogliamo tra vent’anni. Questa è, per me, la vera sfida che ci attende.
Firmato: Isaí Blanco, sindaco di La Oliva
Fonte: La Voz de Fuerteventura