Arrestato un imprenditore: impiegava lavoratori stranieri senza previdenza sociale; uno lavorava in cambio di cibo e prodotti per l’igiene
La Policía Nacional ha arrestato il responsabile di un’azienda, accusato di aver imposto presunte condizioni di lavoro abusive a lavoratori stranieri. I lavoratori hanno dichiarato di ricevere tra 30 e 40 euro per turni dalle sei alle undici ore, senza contratto né iscrizione alla previdenza sociale. Uno degli interessati ha riferito di non ricevere uno stipendio e di ottenere in cambio del lavoro soltanto cibo e prodotti per l’igiene.
Agenti della Policía Nacional hanno arrestato a Fuerteventura il responsabile di un’azienda che si occupa di giardinaggio e manutenzione di piscine, ritenuto presunto autore di un reato contro i diritti dei lavoratori. Secondo le indagini, impiegava persone straniere prive di autorizzazione al lavoro, pur conoscendo la loro situazione amministrativa irregolare, e imponeva loro condizioni di lavoro abusive.
L’operazione, condotta dalla Brigata locale per l’immigrazione e le frontiere di Puerto del Rosario, è iniziata lo scorso agosto dopo la denuncia di un lavoratore sulle condizioni in cui prestava servizio presso un’azienda. In seguito, un secondo interessato ha riferito in modo indipendente fatti analoghi legati alla stessa società.
Entrambi hanno dichiarato di essere stati reclutati tramite gruppi di messaggistica rivolti a persone in situazione amministrativa irregolare. Secondo le loro testimonianze, ricevevano tra 30 e 40 euro per turni dalle sei alle undici ore, con pagamenti in contanti e senza ricevuta, e lavoravano senza contratto né iscrizione alla previdenza sociale.
Hanno inoltre denunciato l’assenza di ferie e mensilità aggiuntive, oltre a frequenti ritardi nei pagamenti e mancati versamenti da parte dell’imprenditore.
I lavoratori hanno anche riferito che l’indagato diceva loro di scappare o nascondersi in caso di presenza della polizia o dell’Ispettorato del lavoro.
Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno predisposto un servizio di sorveglianza e pedinamento che ha permesso di individuare l’indagato e un terzo lavoratore in un complesso di appartamenti a Corralejo. Quest’ultimo ha poi dichiarato di non percepire alcun compenso in denaro e di ricevere soltanto cibo, generi alimentari e prodotti per l’igiene.
Le indagini, basate sulle dichiarazioni dei tre interessati e sugli accertamenti della polizia, si sono concluse il 30 settembre con l’arresto del responsabile dell’azienda. L’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, con l’accusa di un reato contro i diritti dei lavoratori.
Fonte: La Voz de Fuerteventura