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Premiati dalla Fondazione dell’Ordine dei medici di Las Palmas due progetti di ricerca medica di Fuerteventura

Un nefrologo dell’Hospital General de Fuerteventura e una specializzanda del Centro de Salud Puerto del Rosario II ricevono due borse per studiare i benefici dell’attività fisica nei pazienti in emodialisi e gli effetti del lavoro notturno sulla salute dei professionisti sanitari.

Redacción
Premiati dalla Fondazione dell’Ordine dei medici di Las Palmas due progetti di ricerca medica di Fuerteventura

La Fondazione dell’Ordine dei medici di Las Palmas ha premiato due progetti di ricerca realizzati da professionisti sanitari di Fuerteventura nell’ambito della XXXI edizione delle sue Borse di ricerca e soggiorno formativo (I+E). Gli studi affrontano la perdita di massa muscolare nei pazienti sottoposti a emodialisi e le conseguenze del lavoro notturno sulla salute del personale sanitario.

Tra i beneficiari c’è Avinash Chandu Nanwani, specialista in nefrologia dell’Hospital General de Fuerteventura, che studia come l’attività fisica durante le sedute di emodialisi possa contribuire a ridurre la fragilità e la perdita di massa muscolare nei pazienti.

Il progetto si concentra su una delle complicanze che possono interessare le persone con malattia renale sottoposte regolarmente a questo trattamento. La ricerca intende stabilire se l’introduzione di attività fisica durante le sedute possa aiutare a migliorare la loro condizione fisica.

La seconda borsa assegnata a Fuerteventura è andata ad Antonia Mª Alemán Suárez, specializzanda in medicina di famiglia e di comunità presso il Centro de Salud Puerto del Rosario II. Il suo lavoro analizza le conseguenze del lavoro notturno sulla salute dei professionisti sanitari.

La ricerca esamina i possibili effetti dei turni notturni su chi lavora in ambito sanitario, una questione legata alle condizioni di lavoro e alla salute degli stessi operatori.

157.000 euro per la ricerca e la formazione

I due progetti di Fuerteventura fanno parte dei 30 progetti e periodi di formazione selezionati quest’anno dalla Fondazione dell’Ordine dei medici di Las Palmas, che ha stanziato 157.000 euro per queste borse, 16.000 euro in più rispetto al 2025.

In questa edizione sono state assegnate 14 borse di ricerca e 16 per periodi di formazione a professionisti che operano in strutture sanitarie di Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura.

Le borse ordinarie passano da 4.500 a 5.000 euro, mentre i primi premi delle due categorie arrivano a 7.000 euro.

Tra i progetti premiati figura anche quello dell’ematologo Eduardo Sobejano Fuertes, dell’Hospital Doctor José Molina Orosa di Lanzarote, che studia le disuguaglianze internazionali nell’accesso ai farmaci contro il cancro.

I primi premi di questa edizione sono stati assegnati a due professionisti dell’Hospital Universitario de Gran Canaria Doctor Negrín.

Mora Guardamagna, specialista in oncologia medica, ha ricevuto il primo premio di ricerca “Santiago González-Jaraba” per un progetto che analizza se l’orario di somministrazione delle terapie contro il cancro al polmone influisca sulla loro efficacia e sugli effetti collaterali.

Mª Luisa Pérez Rodríguez, specializzanda in oncologia radioterapica, ha invece ottenuto il primo premio per il soggiorno formativo “Ylenia León”, che le permetterà di formarsi in protonterapia al Paul Scherrer Institut, in Svizzera. Questa tecnica consente di dirigere le radiazioni con maggiore precisione verso determinati tumori.

Il bando comprende anche ricerche sull’intelligenza artificiale applicata alla diagnosi precoce delle malattie cardiache, sui trapianti, sull’emofilia e sull’assistenza ai pazienti in condizioni critiche, oltre a periodi di formazione specialistica in strutture sanitarie nazionali e internazionali.

La Fondazione mantiene invariato il numero di borse assegnate nel 2025, ma ne aumenta la dotazione economica con l’obiettivo di sostenere la ricerca medica e favorire l’introduzione di nuove conoscenze e tecniche nell’assistenza sanitaria delle Canarie.

Fonte: La Voz de Fuerteventura