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Il Consiglio insulare di Fuerteventura rafforza la vigilanza e il controllo della fruizione pubblica sull’Isla de Lobos

Il Consiglio insulare di Fuerteventura rafforza la vigilanza e il controllo della fruizione pubblica sull’Isla de Lobos.

Redacción
Il Consiglio insulare di Fuerteventura rafforza la vigilanza e il controllo della fruizione pubblica sull’Isla de Lobos

Il Consiglio insulare di Fuerteventura rafforza la vigilanza e il controllo della fruizione pubblica nel Parco naturale dell’Islote de Lobos con l’avvio di un nuovo servizio, gestito tramite Gesplan.

L’intervento rientra nei 277.434 euro aggiunti dall’assemblea plenaria dell’ente insulare per realizzare diverse misure legate alla gestione ambientale, alla conservazione della biodiversità e alla tutela degli spazi naturali di Fuerteventura.

La presidente del Consiglio insulare, Lola García, afferma: “Lobos è uno degli spazi naturali più preziosi e anche uno di quelli maggiormente sottoposti alla pressione dei visitatori. Dobbiamo continuare a migliorarne la gestione e rafforzare i controlli per garantirne la conservazione”.

García sottolinea che “proteggere i nostri spazi naturali significa anche regolamentarne la fruizione e prevenire i problemi. Vogliamo che chi visita Lobos possa godersela, ma sempre nel rispetto di un ambiente particolarmente fragile”.

Il consigliere all’Ambiente, Carlos Rodríguez, spiega che il nuovo servizio consentirà di rafforzare le attività di controllo della fruizione pubblica e di migliorare la gestione del Parco naturale.

“Vogliamo continuare a dotarci di strumenti che ci permettano di prenderci più cura di Lobos, migliorare l’informazione e i controlli e garantire che le visite siano compatibili con la tutela dei suoi valori naturali”, afferma Rodríguez.

Nuovi interventi ambientali sull’isola

Oltre all’intervento previsto a Lobos, il Consiglio insulare destinerà parte dei fondi alla creazione di una rete preliminare di rifugi climatici per affrontare gli episodi di caldo estremo nelle aree naturali protette di Fuerteventura, con l’obiettivo di favorire la conservazione della biodiversità.

Saranno inoltre realizzati interventi di miglioramento alla Stazione biologica di La Oliva, che dipende dal Consiglio insulare. In particolare, si interverrà sul tetto dell’aula di educazione ambientale, uno spazio dedicato alla conoscenza, alla divulgazione e a far conoscere ai cittadini il patrimonio naturale dell’isola.

L’ente insulare continuerà anche a rafforzare gli interventi per il recupero e la tutela dei palmeti naturali di Phoenix canariensis a Fuerteventura, attraverso un accordo di collaborazione con il Governo delle Canarie per il loro trattamento e la loro conservazione.

In questa stessa direzione, il Consiglio insulare e la Riserva della Biosfera partecipano al progetto Palmac, che lavora all’adattamento dei palmeti a fattori quali i parassiti esterni e i cambiamenti ambientali, attraverso tecniche genetiche e modelli predittivi.

Lola García e Carlos Rodríguez sottolineano che questi interventi consentono di proseguire con una gestione più attiva degli spazi naturali e con la conservazione del patrimonio ambientale di Fuerteventura.

Fonte: La Voz de Fuerteventura