El Charco celebrerà la Notte in bianco il 14 novembre, mentre prosegue il progetto della Zona commerciale aperta
Puerto del Rosario prepara la Notte in bianco di El Charco per il 14 novembre, mentre prosegue l’iter per la Zona commerciale aperta. Tacoremi Gutiérrez segnala inoltre le difficoltà dei negozi nel trovare personale.
El Charco si prepara a celebrare il prossimo 14 novembre la Notte in bianco di Puerto del Rosario.
L’iniziativa punta ad attirare pubblico, animare le strade e sostenere gli esercizi della zona, come ha sottolineato in un’intervista Tacoremi Gutiérrez, assessora al Commercio del Comune di Puerto del Rosario.
Un modo per rilanciare una zona che da anni chiede di diventare anche una Zona commerciale aperta.
Nonostante l’interesse dei residenti, dei commercianti e della stessa amministrazione comunale, l’iter “procede lentamente, molto lentamente”, riconosce l’assessora. Ricorda che è stata presentata una richiesta al Governo delle Canarie, che è stato effettuato un sopralluogo nella zona e che il Comune ha proposto di definirne il perimetro, includendo circa 170 esercizi commerciali.
Nel dettaglio, la zona ZCA comprende l’area tra avenida Manuel Velázquez e calle Almirante Lallermand.
Il Comune di Puerto del Rosario è ancora in attesa che la procedura per il riconoscimento faccia progressi e ha chiesto al Consiglio insulare di Fuerteventura di intercedere presso il Governo delle Canarie per cercare di accelerarla. “Siamo in attesa di risposte”, ha dichiarato Tacoremi Gutiérrez.
L’assessora ricorda l’importanza del riconoscimento e la spinta che potrà dare, poiché consentirà di accedere a specifiche linee di finanziamento destinate a migliorare e rivitalizzare le aree commerciali, oltre a rafforzare gli interventi già realizzati nel quartiere.
Nuovi negozi a Fabelo in linea con la domanda e una dozzina di locali riattivati
Tacoremi Gutiérrez traccia un bilancio delle diverse misure di sostegno al commercio, con risultati che l’assessorato valuta positivamente. Tra queste figura il progetto “Puerto con Comercios Inteligentes”, finanziato con 282.000 euro di fondi europei veicolati attraverso il Governo delle Canarie e articolato in sei linee d’intervento dedicate alla digitalizzazione, alla promozione, alla formazione e alla riattivazione dei locali sfitti.
“Questo finanziamento proviene dal progetto Puerto con Comercios Inteligentes, che avevamo già presentato e che ha ricevuto 282.000 euro”, ha spiegato Tacoremi Gutiérrez, sottolineando che gli interventi sono stati realizzati senza ricorrere a fondi comunali.
A suo avviso, uno dei risultati più evidenti è stato l’elenco dei locali commerciali avviato dal Comune, che ha permesso di assegnarne una dozzina. Secondo l’assessora, al momento ne resta disponibile soltanto uno o due.
Gutiérrez ha voluto inoltre evidenziare come l’individuazione di opportunità commerciali abbia portato all’apertura di attività in linea con la domanda.
Ha citato, per esempio, il quartiere di Fabelo, dove residenti e imprenditori hanno avviato attività legate proprio a settori che lo studio aveva individuato come necessari o con potenzialità di sviluppo, come l’alimentazione, la consegna di pasti a domicilio e la ginnastica.
Locali che chiudono “per mancanza di personale”
L’attività dell’assessorato al Commercio per dare visibilità agli esercizi comprende anche campagne e iniziative di animazione. Tra queste c’è la Ruta de la Tapa, pensata per promuovere e rivitalizzare la ristorazione locale. La carenza di personale, tuttavia, limita la possibilità per alcune attività di aderire a queste iniziative. L’assessora ha spiegato che due esercizi non hanno potuto partecipare proprio perché non disponevano di personale sufficiente: un problema che, avverte, si sta estendendo a diversi settori e costringe già alcuni operatori a ridurre gli orari o i servizi.
La situazione comincia ad avere conseguenze anche sulla continuità di alcune attività. “Ci sono già locali commerciali che chiudono per questi motivi”, ha avvertito la responsabile comunale del Commercio.
Un mercato municipale misto che segnerà “un prima e un dopo” nella capitale
Anche il Mercato Municipale è alle battute finali, con l’obiettivo di renderlo pienamente operativo all’inizio del 2027.
Prima dovrà essere approvato il nuovo regolamento, che il Comune prevede di portare in consiglio comunale a settembre. Il testo definirà il funzionamento di uno spazio a uso misto, con vendita di generi alimentari e ristorazione. Stabilirà inoltre orari diversi a seconda del giorno, consentendo l’apertura fino alle 22:00 il venerdì e il sabato.
Come ricordato dall’assessora, il mercato avrà 14 postazioni: 11 saranno assegnate tramite gara, mentre le tre macellerie manterranno le concessioni attuali.
L’amministrazione comunale intende assegnare le postazioni entro la fine dell’anno.
Fonte: La Voz de Fuerteventura