Il nuovo governo di Antigua esclude il centro di raccolta rifiuti all’ingresso di Caleta e cede un terreno nella zona industriale
000 euro per il progetto e i lavori. L’intervento si aggiunge alle misure avviate dal nuovo governo nella zona costiera, dove l’assessore ricorda che è stata rafforzata la presenza della polizia in seguito alle lamentele per l’insicurezza e che la situazione “è migliorata”.
La sede prevista per il centro di raccolta rifiuti rappresenta un cambiamento rispetto al progetto ereditato dall’attuale gruppo di governo. La proposta precedente collocava l’impianto all’ingresso di Caleta de Fuste, accanto alla stazione degli autobus, ma la nuova amministrazione comunale ha deciso di scartare questa ubicazione.
“Riteniamo che non sia opportuno collocare un centro di raccolta all’ingresso di una zona turistica, di un centro abitato”, spiega Alberto in un’intervista a La Voz de Fuerteventura. L’assessore riferisce che l’Urbanistica ha proposto in alternativa un terreno comunale nella zona industriale di Costa Antigua.
Secondo l’assessore, la proposta ha ricevuto il via libera dall’area Rifiuti del Consiglio insulare di Fuerteventura. La cessione non è stata inserita nell’ultima seduta plenaria per mancanza di tempo e il Comune prevede di portare la pratica alla prossima riunione, così da mettere il terreno a disposizione dell’ente insulare.
Alberto assicura inoltre che sono disponibili finanziamenti per portare avanti l’infrastruttura. “L’assessore ci ha già detto che ci sono i fondi per la progettazione e la realizzazione, circa 400.000 euro”, dichiara.
Il Comune è attualmente privo di un centro di raccolta rifiuti e l’assessore collega la sua attivazione alla necessità di evitare che gli ingombranti vengano abbandonati accanto ai cassonetti e di offrire ai residenti un’alternativa all’interno del territorio comunale.
Migliora la percezione della sicurezza sulla costa
La sicurezza è un’altra delle questioni che il nuovo governo ha indicato tra le proprie priorità, soprattutto a Caleta de Fuste. Negli ultimi mesi, spiega, sono stati effettuati in diverse occasioni vari interventi di unità regionali, con perquisizioni, arresti e pattugliamenti nelle strade.
A ciò si aggiunge il coordinamento tra Polizia locale, Polizia delle Canarie e Guardia Civil. Alberto assicura che l’aumento della presenza delle forze dell’ordine si avverte soprattutto a Caleta de Fuste e sostiene che la percezione di insicurezza è diminuita, pur senza fornire durante l’intervista dati specifici che consentano di quantificare l’andamento.
Uno dei punti deboli, riconosce, resta l’organico della Polizia locale. Antigua conta attualmente 14 agenti e, secondo David Alberto, ne servirebbero tra 30 e 35 per garantire un servizio regolare in tutti i centri abitati e rafforzare la zona turistica, “dove nel Comune si concentrano più conflitti, più attività e più vita notturna”.
“Sapevamo che sarebbe stata una volata contro il tempo… bisogna dimostrare che il cambiamento è valso la pena”
Nel fare il bilancio dei mesi trascorsi dal cambio di governo, avvenuto lo scorso giugno, Alberto riconosce l’intensità di una fase affrontata con tempi ridotti e molte questioni ancora da risolvere.
“Sapevamo che sarebbe stata una volata contro il tempo: c’era molto da fare e pochissimo tempo, e bisogna dimostrare che il cambiamento è valso la pena”, afferma.
Tra le questioni che elenca figurano le infrastrutture sanitarie, l’edilizia residenziale pubblica, gli impianti sportivi, la pulizia, l’asfaltatura e i parchi giochi. L’assessore sostiene che in questi mesi sono stati compiuti “passi importanti”, pur riconoscendo che molti progetti richiederanno più tempo per essere portati a termine.
“Nessuno ci chieda di fare in così poco tempo quello che non è stato fatto, o non si è voluto fare, nei 10 o 11 anni precedenti”, afferma.
Interpellato sul proprio futuro politico e sulla possibilità di ricandidarsi alle prossime elezioni comunali, David Alberto non conferma una candidatura e rimette la decisione alla propria organizzazione.
“Dipende anche dalle persone, dal partito e da altro. Sono a disposizione del partito e, ovunque mi trovi il giorno in cui sarà il momento, cercherò di esserci”, dichiara.
L’assessore assicura che Coalición Canaria ad Antigua mantiene una struttura attiva e riferisce che all’ultimo Consiglio politico locale hanno partecipato 38 persone. “Abbiamo un partito vivo”, sostiene, mentre l’organizzazione si prepara già alle prossime elezioni comunali.
Fonte: La Voz de Fuerteventura