Il PP esige la rimozione immediata del peschereccio da Gran Tarajal e denuncia che lo Stato usi il territorio comunale come “discarica delle Canarie”
Il PP esige la rimozione immediata del peschereccio da Gran Tarajal e denuncia che lo Stato usi il territorio comunale come “discarica delle Canarie”.
Il Partito Popolare di Tuineje ha chiesto la rimozione immediata del peschereccio Aali, ormeggiato dal 24 luglio scorso al molo commerciale di Gran Tarajal, e ha espresso preoccupazione per il ritardo di un’operazione che, secondo i programmi, avrebbe dovuto essere eseguita giorni fa.
Il partito ritiene particolarmente grave che, mentre l’imbarcazione è ancora in porto, sia stato necessario procedere al pompaggio dell’acqua e sia stato attivato uno stato di preallerta per inquinamento marino. A suo avviso, questo conferma che il problema non è più una possibilità, ma un rischio concreto per il litorale e l’attività portuale.
La portavoce del Partito Popolare al Comune di Tuineje, Esther Hernández, ha lamentato che una situazione da risolvere rapidamente abbia finito per destare una preoccupazione crescente tra i residenti.
“La rimozione era prevista e, tuttavia, il peschereccio è ancora nel nostro porto. Se inoltre è stato necessario intervenire per pompare l’acqua ed è stato dichiarato uno stato di preallerta per inquinamento marino, è evidente che non si tratta di una questione di poco conto. Gran Tarajal non può continuare a correre rischi a causa della mancata risposta dello Stato”.
Il Partito Popolare ricorda che nel 2018 il comune ha già subito una delle più gravi catastrofi ambientali della sua storia, dopo l’affondamento delle chiatte nel porto di Gran Tarajal. Per questo ritiene indispensabile intervenire con la massima urgenza, per evitare che si ripeta una situazione simile.
Secondo il partito, la permanenza del peschereccio al molo commerciale comporta un rischio che non dovrebbe protrarsi oltre e mette in evidenza una gestione inadeguata da parte delle amministrazioni competenti.
“Abbiamo già subito le conseguenze di una mancata previsione che ha lasciato un segno profondo sul nostro litorale. Non aspetteremo che si verifichi un danno irreparabile prima di intervenire. Lo Stato deve rimuovere subito questa imbarcazione e assumersi le proprie responsabilità”.
Il Partito Popolare chiede inoltre al Governo spagnolo di smettere di trasferire a Gran Tarajal problemi che finiscono per generare incertezza e preoccupazione nel comune.
“I residenti di Tuineje meritano lo stesso rispetto di qualsiasi altro comune delle Canarie. Il nostro porto non può diventare il luogo in cui si accumulano problemi la cui soluzione dipende da altre amministrazioni”, affermano i Popolari.
Nonostante le critiche, Esther Hernández ha voluto lanciare un appello all’unità istituzionale per difendere gli interessi del comune.
“Nella difesa di Gran Tarajal non devono esserci colori politici. Tendo la mano al Comune per fare fronte comune e chiedere insieme allo Stato di rimuovere questa imbarcazione quanto prima. La tutela del nostro porto, del nostro litorale e dei nostri residenti deve venire prima di ogni divergenza politica”.
Il Partito Popolare ritiene che la situazione richieda una risposta immediata e coordinata da parte di tutte le amministrazioni coinvolte, per garantire la sicurezza del porto, proteggere l’ambiente marino ed evitare che Gran Tarajal sia nuovamente esposta a un episodio con conseguenze ambientali ed economiche per il comune.
Fonte: La Voz de Fuerteventura