Il Sindacato delle inquiline di Fuerteventura indice un’astensione dalle attività e una manifestazione l’11 novembre per chiedere la riduzione degli affitti
La mobilitazione partirà alle 11:00 a Puerto del Rosario e attraverserà diverse strade della capitale dell’isola. Il collettivo chiede l’effettiva applicazione della Legge sulla casa, la dichiarazione di zone del mercato residenziale sotto tensione, limiti agli alloggi per vacanze e misure per impedire gli sfratti delle persone vulnerabili senza un’alternativa abitativa.
Il Sindacato delle inquiline di Fuerteventura ha indetto per mercoledì 11 novembre un’astensione dalle attività e una manifestazione a Puerto del Rosario per denunciare la crisi abitativa che attraversa l’isola e chiedere misure urgenti per ridurre i prezzi degli affitti.
L’organizzazione invita cittadine e cittadini, collettivi sociali e lavoratrici e lavoratori a sospendere le proprie attività e a partecipare a una giornata di protesta, con cui intende portare alle amministrazioni il crescente malcontento per le difficoltà di accesso a un’abitazione.
Con il motto “nelle isole ci sono molte case senza nessuno e molte persone senza casa”, il sindacato denuncia che l’aumento degli affitti, la proliferazione degli alloggi per vacanze e la mancanza di alternative pubbliche stanno costringendo i residenti a lasciare i propri comuni.
La manifestazione partirà alle 11:00 dal civico 64 di calle Primero de Mayo, di fronte alla Direzione insulare dell’Amministrazione generale dello Stato. I partecipanti saliranno lungo calle León y Castillo fino all’avenida de la Constitución e proseguiranno fino alla rotatoria del centro commerciale Las Rotondas. Da lì torneranno indietro percorrendo calle Profesor Juan Tadeo Cabrera e calle Primero de Mayo, fino al punto di partenza.
Chiedono di dichiarare zone del mercato residenziale sotto tensione e di ridurre gli affitti
Tra le principali rivendicazioni figura l’effettiva applicazione della Legge sulla casa nelle Canarie, in particolare dei meccanismi di tutela per le persone inquiline in condizioni di vulnerabilità.
Il collettivo chiede al Governo delle Canarie e alle amministrazioni competenti di dichiarare con urgenza zone del mercato residenziale sotto tensione a Fuerteventura, uno strumento giuridico che consentirebbe di adottare misure per contenere i prezzi nelle aree che soddisfano i requisiti previsti.
Chiede inoltre una riduzione effettiva dei canoni mensili, affinché il costo della casa sia commisurato ai salari delle persone lavoratrici.
Un’altra richiesta riguarda gli alloggi per vacanze. Il sindacato chiede di limitarne la diffusione nelle aree residenziali e di destinare nuovamente alla locazione abituale per i residenti gli immobili adibiti a uso turistico.
Contro gli sfratti senza un’alternativa abitativa
La piattaforma chiede inoltre di vietare gli sfratti delle persone in condizioni di vulnerabilità socioeconomica quando le amministrazioni non abbiano prima garantito un’alternativa abitativa dignitosa e permanente.
Il Sindacato delle inquiline ritiene necessario un intervento urgente delle istituzioni per affrontare quella che definisce una “crisi abitativa” e garantire il diritto a un’abitazione dignitosa.
L’organizzazione invita tutta la popolazione di Fuerteventura a partecipare alla protesta e mantiene aperti i propri canali di comunicazione e le assemblee informative per offrire consulenza alle persone che affrontano problemi legati agli affitti.
Fonte: La Voz de Fuerteventura