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A Pájara, Alexis Alonso prevede la fine dei lavori a La Pared a gennaio, dopo anni di richieste dei residenti e sentenze giudiziarie

La riqualificazione di La Pared dovrebbe concludersi a gennaio 2027, secondo Alexis Alonso, assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici di Pájara. L’intervento, da 5,2 milioni di euro, sarà completato con l’ampliamento dell’impianto di depurazione e la sistemazione del boulevard, portando a 7,2 milioni l’investimento complessivo, tra somme già spese e previste. Alonso indica queste opere come riferimento per altre urbanizzazioni e illustra progetti di asfaltatura, strutture e servizi in diverse località del municipio.

Pía Peñagarikano
A Pájara, Alexis Alonso prevede la fine dei lavori a La Pared a gennaio, dopo anni di richieste dei residenti e sentenze giudiziarie

I residenti dell’urbanizzazione di La Pared possono vedere i progressi dei lavori, dopo anni di rivendicazioni sostenute da una sentenza giudiziaria del 2014 che obbligava il Comune di Pájara a farsi carico dei servizi di base, tra cui illuminazione, pulizia, approvvigionamento idrico, fognature e pavimentazione.

Dopo anni di inattività, nel 2022 i residenti sono tornati in tribunale per denunciare il mancato rispetto della sentenza. Infine, nella scorsa legislatura sono iniziati i lavori per rinnovare l’intera zona.

I lavori, con un budget iniziale di poco più di un milione di euro, sono stati interrotti a causa di carenze del progetto e di problemi con la direzione dei lavori, ha spiegato Alexis Alonso.

Questo ha comportato una nuova modifica del progetto, che ha portato l’investimento a 5,2 milioni di euro e ha reso necessaria una nuova gara d’appalto.

Attualmente sono in corso il rifacimento dei marciapiedi e dei cordoli, il rinnovo dell’illuminazione e delle reti dei servizi. “Prevediamo che siano terminati all’inizio dell’anno, a gennaio”, afferma Alonso, riferendosi ai lavori in corso.

Una volta conclusi, l’intervento comunale sarà completato dall’ampliamento dell’impianto di depurazione, per il quale sono stati stanziati 800.000 euro — un’opera necessaria per sbloccare le licenze edilizie per le abitazioni — e dalla sistemazione del boulevard centrale, con un investimento stimato di 1,2 milioni di euro. Sono previsti spazi per giochi per bambini e attrezzature per l’attività fisica.

Nella stessa linea, l’assessore all’Urbanistica ha rivelato che l’amministrazione sta lavorando con il Consiglio insulare di Fuerteventura per migliorare l’accesso alla località.

La Pared, un esempio

“La Pared è un esempio chiaro di ciò che vogliamo fare nel resto del municipio”, afferma Alonso.

L’assessore sottolinea che in passato il Comune ha preso in carico le urbanizzazioni dopo una sentenza giudiziaria, con l’eccezione di Esquinzo. “È la prima nella storia di Pájara in cui non c’è stata una sentenza prima”, rimarca, sostenendo la necessità di negoziare con i promotori per evitare situazioni che si protraggono nel tempo.

Dopo la formalizzazione della presa in carico, il passo successivo sarà redigere il progetto di riqualificazione. L’affidamento dell’incarico, insieme a quello per Cañada del Río, è stato oggetto di ricorsi che impongono di modificare la documentazione e bandire nuovamente la gara, spiega.

L’obiettivo, in quest’ultimo caso, è intervenire sull’intera urbanizzazione, con riferimento a Bahía Calma e Los Albertos.

A El Granillo, il promotore sta completando le strade, l’illuminazione e gli impianti, tra cui l’impianto di depurazione e il dissalatore, per consegnarli al Comune in condizioni adeguate. Se i lavori procederanno come previsto, l’assessore all’Urbanistica di Pájara prevede di formalizzare la presa in carico nel 2027.

L’assessore sottolinea che l’obbligo di adeguare preventivamente tutti i servizi alla normativa vigente rendeva difficile la presa in carico delle urbanizzazioni. Per renderla possibile, insiste, è stato necessario procedere alla modifica B del Piano generale, approvata alla fine del 2023, che consente di acquisire le urbanizzazioni nello stato attuale e di realizzare successivamente i miglioramenti.

Costa Calma

Questa settimana, ha annunciato Alonso, è partito il piano di asfaltatura da oltre due milioni di euro promosso dall’amministrazione, con la maggior parte degli interventi concentrata a Costa Calma.

L’assessore segnala inoltre, nella località, il potenziamento della pulizia con personale e macchinari, gli interventi nelle aree verdi e l’acquisto di 60 pozzetti. Costa Calma è uno dei principali centri dell’asse di governo sostenuto dal PSOE e da AM-CC a Pájara; negli ultimi anni, tuttavia, è anche una delle località che ha raccolto più lamentele da parte dei residenti.

Tra gli interventi previsti spicca il futuro impianto sportivo, con campi da padel e spazi per la ginnastica, il cui costo è stimato in sette milioni di euro, rispetto ai cinque inizialmente previsti. Il Comune sta ultimando il progetto per provare a bandire la gara alla fine dell’anno o all’inizio del successivo.

Per quanto riguarda la pulizia, Alonso indica il potenziamento del personale e dei mezzi meccanici, tra cui idropulitrici e spazzatrici, oltre agli interventi nelle aree verdi e all’acquisto di 60 pozzetti per sostituire quelli deteriorati. Aggiunge inoltre il centro diurno promosso dal Consiglio insulare.

In ambito sanitario, l’assessore chiede un servizio attivo 24 ore su 24 a Costa Calma. Per avvicinarsi a questo obiettivo, sostiene che occorra prima trasformare l’ambulatorio in un centro sanitario e conteggiare a Pájara le tessere sanitarie dei residenti attualmente assegnate ad altri municipi. “Questo ci aiuta a lottare per il servizio 24 ore su 24”, afferma.

L’approvvigionamento idrico e la titolarità delle infrastrutture idrauliche sono un’altra questione ancora da risolvere.

Alonso sostiene che la presa in carico delle urbanizzazioni debba includere le reti e gli impianti. Contesta inoltre la presenza di impianti privati su terreni destinati ad aree verdi e rivendica la natura pubblica del servizio. “L’acqua deve essere pubblica, su questo siamo chiarissimi”.

In questo senso, denuncia le differenze tariffarie: alcuni residenti pagano circa 2,40 euro al metro cubo, altri quasi 5 euro. Spiega che l’ufficio tecnico comunale si è rivolto “per la seconda volta” al promotore e anche all’assessore all’Economia del Governo delle Canarie, Manuel Domínguez, per uniformare la tariffa. Secondo quanto riferisce, il Governo delle Canarie ha richiesto ulteriore documentazione, che il Comune sta inviando.

Infine, Alonso inquadra questi interventi in una pianificazione per l’intero municipio che va oltre l’attuale mandato.

“Abbiamo lavori e progetti, che sono la cosa importante per la prossima legislatura nella sua interezza: parliamo di oltre 100 milioni tra lavori e progetti”, conclude.

Fonte: La Voz de Fuerteventura