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Enrique Pérez: “Ci lamentavamo perché tutti i progetti che arrivavano a Betancuria erano muri e pietre, ma ora non c’è nemmeno quello”

Il portavoce di Asamblea Majorera-Coalición Canaria (AM-CC) a Betancuria, Enrique Pérez, ha criticato duramente l’operato dell’attuale sindaco, Enrique Cerdeña, accusandolo di aver paralizzato completamente il comune.

Pía Peñagarikano
Enrique Pérez: “Ci lamentavamo perché tutti i progetti che arrivavano a Betancuria erano muri e pietre, ma ora non c’è nemmeno quello”

“Da quando è diventato sindaco, circa dieci mesi fa, a Betancuria non si è mosso nulla. Non è stato avviato alcun progetto importante, non è stato attivato nessun contratto, non è stata bandita alcuna gara e non abbiamo un bilancio”, ha denunciato in un’intervista a La Voz de Fuerteventura, su Radio Insular.

Pérez ha sottolineato che in questo periodo il suo gruppo ha cercato di mantenere un’opposizione costruttiva. “Continuiamo a proporre iniziative e portiamo in consiglio, in seduta plenaria, la voce dei residenti del comune, per raccontare i loro problemi e cercare soluzioni alle questioni di tutti i giorni”. La sorpresa, tuttavia, è stata constatare che la nuova gestione non ha risposto alle aspettative. “Tutto quello di cui ci lamentavamo prima — forse procedevamo molto lentamente e non si andava oltre nella ricerca di aiuti e misure per comuni come il nostro — ora è passato in secondo piano”, ha lamentato.

Per il portavoce di AM-CC, la mancanza di un bilancio è una chiara prova di questa inazione. “Da gennaio continuiamo a chiedere e non è stata annunciata neppure l’intenzione, per esempio, di prorogare”, ha criticato, aggiungendo che “non sanno dare risposte e non si sa quando verrà presentato”.

Un’altra denuncia di Pérez riguarda la perdita di importanti sovvenzioni: “Il nostro comune perde un contributo importantissimo di 100.000 euro e, stando a quanto si dice sui mezzi di comunicazione, la giustificazione è che dalla Presidenza non lo avrebbero avvisato della presenza di un documento in cui figurava. Bisogna essere più seri”.

Pérez ha inoltre segnalato il blocco di contratti essenziali: “Vediamo che ci sono contratti importantissimi da stipulare, come quello per la raccolta dei rifiuti a domicilio e quello del parcheggio; ci sono gare da bandire e lavori in sospeso, lavori autorizzati e già aggiudicati, come quelli a Playa de Santa Inés. E vediamo che non partono, che non vanno avanti”.

Il portavoce di AM-CC ha denunciato anche la gestione delle certificazioni dei lavori: “Si ignora una delibera del consiglio comunale in seduta plenaria, che è il massimo organo di governo di un comune. Si pagano le certificazioni 9, 10 e 11 senza darci alcuna spiegazione”. Ha aggiunto: “Non capiamo perché non abbia seguito la procedura corretta, portandole in seduta plenaria perché fossero approvate e poi pagate. Invece vediamo che torna a ignorarla”. Il consigliere ha ricordato che la Procura sta indagando sulla vicenda e ha sottolineato che bisognerà attendere di vedere cosa dirà la giustizia.

Sulla mancanza di servizi igienici pubblici, Pérez è stato categorico: “È un peccato visitare un paese così bello, un comune così bello, e scoprire che non ha nemmeno un bagno pubblico. I turisti arrivano al parcheggio, che ora non è controllato e dove non c’è nessuno; parcheggiano, vanno ai servizi igienici, li trovano chiusi e subito dopo si spostano dietro l’edificio, nel barranco, per fare i propri bisogni”.

Obiettivo: contrastare lo spopolamento

Tra le proposte avanzate da AM-CC per contrastare lo spopolamento, una delle sfide più complesse per il comune, Pérez ha evidenziato alcune misure concrete. “Abbiamo proposto più volte in consiglio che un comune come Betancuria, con un bilancio di 3 milioni di euro, destini seimila o settemila euro a pagare i libri ai bambini residenti e iscritti agli istituti scolastici del nostro comune”.

Ha inoltre sostenuto la necessità di incentivare il recupero delle abitazioni tradizionali: “Dobbiamo adottare misure perché la gente venga a vivere qui. Misure coraggiose: eliminare quella licenza, quel progetto, alleggerire l’investimento che deve sostenere chi vuole ristrutturare una casa”.

Il consigliere ha invitato a cercare fonti di finanziamento presso diverse amministrazioni e a cogliere le opportunità per chi vuole contrastare lo spopolamento.

Infine, Pérez ha ribadito la necessità di una gestione politica responsabile. “Quando si ricopre una carica pubblica, i colori politici non contano. Dobbiamo cominciare a lavorare per il bene comune dei nostri residenti. Non ci sono scuse: bisogna assumersi le proprie responsabilità”.

Il consigliere comunale, anche consigliere del Consiglio insulare di Fuerteventura, ha sottolineato i pregi della vita a Betancuria e ha ricordato che “il paese più bello di Spagna non l’ha fatto nessun politico: l’ha fatto la gente che vive qui, che mantiene le proprie case, le facciate e la propria storia. Noi dobbiamo aiutarla, non metterle ostacoli”, ha concluso.

Fonte: La Voz de Fuerteventura