Fuerteventura presenta il programma del III Incontro nazionale del timple, in programma dal 22 al 25 ottobre
Fuerteventura presenta il programma del III Incontro nazionale del timple, in programma dal 22 al 25 ottobre.
Il Consiglio insulare di Fuerteventura ha presentato lunedì il programma del III Incontro nazionale del timple, in programma dal 22 al 25 ottobre, con un ricco calendario di iniziative dedicate a questo strumento e alle tradizioni musicali delle Canarie. Alla presentazione hanno partecipato la presidente insulare, Lola García; l’interprete di timple Domingo ‘El Colorao’, in rappresentanza dell’Associazione nazionale del timple; il consigliere alla Cultura, Rayco León; e Marcos Hormiga, autore della pubblicazione legata all’incontro.
Organizzato dal Dipartimento della Cultura del Consiglio insulare di Fuerteventura nell’ambito del programma del Palacio de Formación y Congresos de Fuerteventura e coordinato dall’Associazione nazionale del timple, l’incontro punta a promuovere questo strumento come elemento identitario della musica e della cultura popolare delle Canarie. L’iniziativa offre inoltre occasioni di apprendimento, scambio di conoscenze e diffusione di nuove proposte musicali.
Nel corso della presentazione, la presidente del Consiglio insulare, Lola García, ha sottolineato il valore del timple come parte della memoria collettiva delle Canarie e l’importanza di avvicinarlo alle nuove generazioni. “Ci sono strumenti che fanno musica e altri, come il timple, che raccontano le storie di un popolo, le storie del nostro popolo. Continuiamo a fare in modo che risuoni, emozioni e che le nuove generazioni di Fuerteventura e delle Canarie siano sempre più orgogliose di essere canarie”, ha dichiarato.
Il consigliere alla Cultura, Rayco León, ha osservato che “il timple è uno degli elementi più rappresentativi della tradizione musicale canaria e ha un potenziale di cui spesso non siamo consapevoli. Per questo è importante creare occasioni di riflessione, trasmissione delle conoscenze e divulgazione attorno a questo strumento”.
L’interprete di timple Domingo ‘El Colorao’ ha evidenziato la varietà del programma e l’obiettivo di prolungare alcune attività oltre i quattro giorni dell’incontro. “Affrontiamo questa edizione con grande entusiasmo e nuove sfide. Vogliamo che il timple raggiunga le nuove generazioni e che l’incontro prosegua durante tutto l’anno, con attività nelle scuole e la partecipazione degli studenti”, ha spiegato.
Marcos Hormiga ha sottolineato il valore della pubblicazione dedicata al timple, che raccoglie contributi di persone legate alla sua storia, alla costruzione e all’esecuzione: “Un’esperienza unica nel territorio delle Canarie, perché finora non era stata dedicata una rivista esclusivamente allo strumento nazionale di queste isole. Questo secondo numero ripercorre la sua storia e le sue prospettive future”, ha affermato.
Quattro giorni di iniziative dedicate al timple
Il programma, consultabile all’indirizzo https://culturafuerteventura.es/agenda-ftv/, prenderà il via giovedì 22 ottobre alle 12:00 con l’inaugurazione dell’incontro e la presentazione del II Quaderno del timple, nella Sala Chillida del Palacio de Formación y Congresos de Fuerteventura. Nel pomeriggio, alle 16:00, sarà inaugurata la mostra ‘Timple, tradizione e avanguardia’, a cura dell’artigiano David Sánchez, che illustrerà l’evoluzione delle tecniche di costruzione dello strumento e il dialogo tra metodi tradizionali e nuove tendenze artigianali.
La giornata di giovedì proseguirà alle 17:00 con un laboratorio per costruire timples con materiali riciclati, tenuto da Adán Moreno, presso la Scuola insulare di musica. Il programma si concluderà alle 20:30 con il concerto di Pino&Pino, nella Sala Sinfónica del Palacio de Formación y Congresos. La proposta musicale include il charango e mette in dialogo la tradizione andina con altri repertori.
Venerdì 23 si aprirà alle 12:00 con l’incontro ‘Il charango o chitarra barocca delle Ande’, a cura di Andrés Pino. Nel pomeriggio, alle 17:00, David Sánchez terrà un incontro sulla manutenzione e la cura degli strumenti. Alle 19:00 sarà presentato il libro ‘Duetos para timple y guitarra’, seguito dall’esibizione del Chromatic Duo. La giornata si chiuderà alle 21:00 nella Sala Sinfónica del Palacio de Formación y Congresos con lo spettacolo ‘SURCO’, di Domingo ‘El Colorao’.
Sabato 24 sarà dedicato a nuove attività formative e a momenti di riflessione sul presente e sul futuro dello strumento. Alle 10:00 Derque Martín terrà una masterclass introduttiva sul timple; alle 12:00 seguirà una sessione di improvvisazione a cura di Pedro Ageno. Entrambe si svolgeranno presso la Scuola insulare di musica.
Nel pomeriggio, alle 17:00, la Sala Chillida ospiterà una tavola rotonda con gli interpreti di timple e liutai Benito Cabrera, David Sánchez, Adán Moreno, Domingo ‘El Colorao’ e Alberto González, che si confronteranno su sonorità, tecnica e attualità del timple. Alle 19:00 sarà presentato il libro ‘Historia del timple canario’, di Víctor Landeira, con la collaborazione del Museo Canario. La giornata si concluderà alle 21:00 nella Sala Sinfónica con l’esibizione di Pedro Ageno e del suo progetto ‘Molinos de Paso’.
Domenica 25, alle 12:00, Manuel Cerpa terrà nella Sala Chillida l’incontro ‘Flamenco: radice e libertà’. Nel pomeriggio, alle 17:00, Domingo ‘El Colorao’ terrà una masterclass di rasgueo tradizionale presso la Scuola insulare di musica. La chiusura musicale è prevista alle 20:00 nella Sala Sinfónica del Palacio de Formación y Congresos con l’esibizione del Trío de Raíz, composto da Alberto González al timple, Gabriel Rodríguez al flauto e Manuel Cerpa alla chitarra.
Iscrizioni aperte per i laboratori
L’incontro comprende quattro laboratori e masterclass: costruzione di timples con materiali riciclati, a cura di Adán Moreno; introduzione al timple, con Derque Martín; improvvisazione, con Pedro Ageno; e rasgueo tradizionale, tenuto da Domingo El Colorao. Per partecipare è necessario iscriversi in anticipo compilando il modulo: https://forms.gle/XxULLiSqNXqeavGs5.
Con questa terza edizione, Fuerteventura torna a mettere il timple al centro di un programma culturale che ne riconosce il valore patrimoniale e la capacità di evolversi, aprendosi a nuovi linguaggi e mantenendo il legame con l’identità musicale delle Canarie.
Fonte: La Voz de Fuerteventura