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Juan Nicolás Cabrera accusa Mayra Marichal di voler candidarsi al Consiglio insulare “dalla porta di servizio” e di non avere coraggio

Il presidente di Asambleas Municipales de Fuerteventura (AMF), Juan Nicolás Cabrera, ha accusato mercoledì, in modo velato, la consigliera del partito a Puerto del Rosario, Mayra Marichal, di voler candidarsi.

Pía Peñagarikano
Juan Nicolás Cabrera accusa Mayra Marichal di voler candidarsi al Consiglio insulare “dalla porta di servizio” e di non avere coraggio

Il presidente di Asambleas Municipales de Fuerteventura (AMF), Juan Nicolás Cabrera, ha accusato mercoledì, in modo velato, la consigliera del partito a Puerto del Rosario, Mayra Marichal, di voler candidarsi al Consiglio insulare “dalla porta di servizio”. Le ha inoltre rimproverato di non aver avuto il coraggio di presentare la propria proposta al Comitato direttivo del partito, dove sono state presentate soltanto due candidature: una guidata da Juan Cabrera, sindaco di Antigua, e l’altra dallo stesso Juan Nicolás Cabrera.

Il presidente del partito ha sostenuto che l’alleanza elettorale condivisa da AMF con Nueva Canarias e Juntos por Pájara lo abbia scelto dopo la rinuncia del sindaco di Antigua, Juan Cabrera.

Cabrera ha rilasciato queste dichiarazioni durante la conferenza stampa convocata alle undici del mattino all’Hotel El Mirador de Fuerteventura, a Puerto del Rosario. Era accompagnato da Pedro Armas, segretario per le Relazioni istituzionali e uno dei fondatori di AMF, formazione politica che il 13 marzo 2027 compirà due decenni di attività.

Nove voti per il sindaco di Antigua e sette per Cabrera

Il presidente di AMF ha fatto risalire l’avvio del processo a settembre, dopo che Sergio LLoret, ex presidente del Consiglio insulare di Fuerteventura, su cui il partito contava, gli aveva comunicato che per motivi personali non poteva presentarsi come candidato al Consiglio insulare.

A quel punto, ha spiegato, il presidente ha convocato il Comitato direttivo e sostenuto che si dovessero discutere sia la sua proposta sia quella del sindaco di Antigua.

Nella votazione del 30 settembre, Juan Cabrera ha ottenuto nove voti e Juan Nicolás Cabrera sette.

Il presidente ha dichiarato di aver contestato il voto dopo aver esaminato il verbale e aver constatato, secondo la sua versione, che il sindaco stesso e altri due partecipanti avevano votato pur non facendo parte dell’Esecutivo insulare.

Il ricorso, tuttavia, non ha avuto seguito, perché il sindaco di Antigua ha ritirato la propria candidatura il giorno prima della riunione in cui l’alleanza avrebbe dovuto discutere le proposte.

Cabrera ha affermato che il sindaco ha partecipato all’incontro e ha esposto la propria posizione, ma che, dopo la rinuncia, è stata discussa soltanto la sua candidatura, come aveva già spiegato in un’intervista a La Voz de Fuerteventura.

Divergenze interne

Pochi giorni dopo, alcuni membri dell’Esecutivo insulare hanno promosso la convocazione dell’organo che avrebbe designato Mayra Marichal come candidata di AMF al Consiglio insulare.

Durante la conferenza stampa, Juan Nicolás Cabrera ha sostenuto che i firmatari della richiesta di convocazione non rappresentavano il terzo dell’Esecutivo insulare che dichiaravano di rappresentare.

Secondo quanto ha spiegato, due delle otto persone che avevano sottoscritto il documento non facevano parte dell’organo, per cui non si raggiungeva il terzo richiesto.

Il presidente di AMF ha dichiarato di aver preso in considerazione la convocazione della riunione, ma di aver ricevuto, mezz’ora dopo, un verbale in cui lo stesso gruppo aveva già designato Mayra Marichal come candidata al Consiglio insulare. Per Cabrera, “è prendersi gioco del partito stesso, del presidente e del suo statuto”, ha sottolineato.

L’Esecutivo si riunirà la prossima settimana

Il gruppo che ha designato Marichal come candidata alla massima istituzione insulare e contesta la candidatura di Cabrera ha presentato due ricorsi al Comitato direttivo.

L’organo del partito si è riunito ieri, martedì, per respingere il ricorso che chiedeva di annullare il processo di selezione. La richiesta è stata respinta perché presentata fuori termine.

Il secondo ricorso riguardava la convocazione dell’Esecutivo insulare. La convocazione spetta al presidente, ha sostenuto Cabrera, ricordando che i firmatari non rappresentano un terzo dell’organo.

A questo proposito, il presidente di AMF ha annunciato che convocherà l’Esecutivo insulare la prossima settimana, in una data ancora da stabilire.

L’obiettivo, ha affermato, è agevolare la partecipazione di tutti i suoi membri, informarli di quanto accaduto e sottoporre al loro esame le iniziative della dirigenza.

Juan Nicolás Cabrera ha inoltre annunciato l’apertura di un’istruttoria informativa per raccogliere documentazione. Durante la conferenza stampa ha detto di puntare sulla via del dialogo, ma, al termine, non ha escluso un procedimento disciplinare che potrebbe portare persino all’espulsione di alcuni membri.

Uno scenario che preferirebbe evitare, soprattutto alla vigilia delle elezioni.

Le fonti della coalizione interpellate da La Voz de Fuerteventura riconducono la situazione di AMF alla sola dimensione interna del partito, senza ripercussioni su Nueva Canarias e Juntos por Pájara.

Fonte: La Voz de Fuerteventura