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Lolina Negrín annuncia un Centro di coordinamento delle emergenze insulare e permanente entro fine anno

L’assessora alla Sicurezza del Consiglio insulare annuncia che il CECOPIN di Fuerteventura sarà operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, prima della fine dell’anno. Riferisce inoltre sui potenziamenti in materia di sicurezza, sulla promozione dei diversi piani comunali di emergenza e sulla ferma scommessa sulla prevenzione, “che salva vite”.

Pía Peñagarikano
Lolina Negrín annuncia un Centro di coordinamento delle emergenze insulare e permanente entro fine anno

L’assessora alla Sicurezza e alle Emergenze del Consiglio insulare anticipa che il Centro di coordinamento operativo insulare garantirà un servizio permanente, sette giorni su sette e 24 ore su 24, per gestire e smistare le segnalazioni in tutta Fuerteventura. La struttura consentirà di coordinare gli interventi legati alle emergenze, alle strade, all’ambiente e ad altri servizi pubblici, senza dover prima attivare il Piano insulare di emergenza, PEIN.

Il Centro di coordinamento operativo insulare (CECOPIN) di Fuerteventura sarà operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette, prima della fine del 2026. Lo ha annunciato Lolina Negrín, assessora alla Sicurezza e alle Emergenze del Consiglio insulare di Fuerteventura, in un’intervista rilasciata a La Voz de Fuerteventura, nella quale ha anticipato che il servizio consentirà di centralizzare e smistare le segnalazioni che arrivano dall’isola, anche in assenza di un’emergenza dichiarata.

La principale novità sarà il funzionamento permanente. Finora, ha spiegato Negrín, il centro veniva attivato con l’entrata in vigore del Piano insulare di emergenza; il nuovo modello permetterà invece di mantenere operativo il coordinamento tutto l’anno.

“A breve, spero entro un mese al massimo; non mi piace dare scadenze, perché con la pubblica amministrazione non vengono mai rispettate”, ha dichiarato l’assessora, indicando infine che il servizio permanente sarà avviato prima della fine dell’anno.

Un centro per coordinare le segnalazioni da tutta Fuerteventura

Il CECOPIN fungerà da centrale di comunicazione, ricevendo le segnalazioni e inoltrandole ai servizi competenti, sia del Consiglio insulare sia dei diversi Comuni.

La sua attività non sarà limitata a situazioni eccezionali, come tempeste, piogge intense o altre emergenze di protezione civile. Consentirà anche di coordinare le segnalazioni relative alle condizioni delle strade, all’ambiente e a qualsiasi altra circostanza che richieda l’intervento dei servizi pubblici.

Negrín ha spiegato che, ricevuta una comunicazione, il centro individuerà l’ente competente a intervenire e trasmetterà la segnalazione al servizio interessato, anche quando la competenza non è direttamente insulare.

L’assessora ha chiarito che il 112 continuerà a essere il numero di riferimento per i cittadini: da lì le comunicazioni che richiedono l’intervento dei servizi insulari o comunali potranno essere inoltrate al CECOPIN.

La responsabile della Sicurezza e delle Emergenze ha sottolineato che questa estensione permetterà di disporre di una struttura permanente di coordinamento, senza dover attendere l’attivazione di un piano di emergenza per mobilitare le risorse necessarie in caso di segnalazioni ordinarie.

Una quarta squadra di vigili del fuoco per rafforzare la sicurezza

L’entrata in funzione permanente del CECOPIN rientra tra le iniziative che il Consiglio insulare sta realizzando per potenziare i servizi di sicurezza e di emergenza.

Tra le misure adottate nel corso di questa legislatura, Negrín ha evidenziato l’introduzione di una quarta squadra di vigili del fuoco, che ha aggiunto un caposquadra e tre vigili del fuoco all’organico esistente.

Fino ad allora il servizio disponeva di tre squadre, un’organizzazione che rendeva più frequente il ricorso agli straordinari per garantire la copertura degli interventi.

Negrín ha sottolineato in particolare il lavoro dei professionisti dell’emergenza e ha ricordato il riconoscimento ricevuto dai vigili del fuoco che hanno partecipato agli interventi durante la DANA di Valencia.

Avanzano i piani comunali di emergenza sull’isola

Un altro aspetto evidenziato dall’assessora è lo stato di avanzamento dei piani comunali di emergenza, documenti che consentono di individuare i rischi di ciascuna località, le risorse disponibili e le procedure da seguire in situazioni eccezionali.

Come ha precisato, Puerto del Rosario e La Oliva hanno già ottenuto l’approvazione del Governo delle Canarie, mentre il piano di Pájara è in attesa dell’approvazione regionale.

A Tuineje e Betancuria, i documenti elaborati con il contributo del Consiglio insulare hanno già ricevuto il via libera dei rispettivi consigli comunali. Ad Antigua la stesura è terminata, ma resta da completare l’iter comunale.

Negrín ha spiegato che questi strumenti permettono di conoscere le caratteristiche di ciascun territorio, individuare le possibili difficoltà negli interventi e definire le risorse necessarie in caso di emergenza.

Ha inoltre sottolineato l’importanza della prevenzione contro gli eventi meteorologici avversi, soprattutto dopo le piogge e le perturbazioni registrate nel primo semestre del 2026.

A questo proposito, ha fatto riferimento al lavoro coordinato con il Consiglio insulare delle Acque e l’Assessorato alle Infrastrutture del Consiglio insulare per mantenere puliti i burroni e ridurre i rischi legati a possibili ostruzioni.

L’assessora ha ribadito la necessità di investire nella prevenzione e nelle risorse umane, anche se gran parte di questo lavoro resta invisibile ai cittadini finché non si verifica un’emergenza.

Fonte: La Voz de Fuerteventura