Lydia si impone su Naomi al XXX Open Internazionale di pesca d’altura di Gran Tarajal
Lydia si impone su Naomi dopo che entrambe hanno raggiunto i 600 punti con due marlin blu. Un’edizione storica, con 35 imbarcazioni in gara da Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote e La Gomera.
Il porto di Gran Tarajal ha ospitato, il 10, 11 e 12 settembre, un’edizione particolarmente significativa dell’Open Internazionale di pesca d’altura, marcatura e rilascio, che quest’anno ha celebrato il suo 30º anniversario con la partecipazione di 35 imbarcazioni provenienti da Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote e La Gomera.
Organizzato dal Club Deportivo Faro de La Entallada, l’Open ha riunito ancora una volta, nell’arco di tre giornate, equipaggi, appassionati, famiglie e visitatori attorno a una competizione ormai affermata tra i principali appuntamenti della pesca sportiva a Fuerteventura, che unisce sport, attività turistica, convivialità e impegno per la tutela dell’ambiente marino.
La gara si è conclusa con un finale emozionante e un equilibrio assoluto tra le due imbarcazioni in testa alla classifica. Lydia e Naomi hanno catturato e marcato due marlin blu ciascuna, raggiungendo quota 600 punti: è stato quindi necessario ricorrere al criterio di spareggio stabilito dagli organizzatori.
A conquistare la vittoria in questa trentesima edizione è stata Lydia, che aveva marcato i suoi due esemplari prima di Naomi. Le due imbarcazioni hanno così chiuso con lo stesso punteggio e lo stesso numero di marlin blu, ma l’ordine delle marcature ha assegnato a Lydia il primo posto nella classifica generale. Naomi si è classificata seconda, mentre Alexara ha completato il podio al terzo posto.
A Lydia è andato anche il Premio Marlin Azul, con Naomi al secondo posto. L’imbarcazione Mortifico ha ricevuto il Premio al Mayor Peto, mentre il Premio al Mejor Barco del Municipio è stato assegnato ad Alexara.
L’impegno per la tutela dell’ambiente marino è stato ancora una volta uno degli elementi centrali dell’Open. Il Premio al Barco de Mayor Conciencia Ambiental è andato a Egolet, in riconoscimento del suo impegno a favore del rispetto, della cura e della conservazione dell’ambiente marino.
Gli organizzatori hanno voluto inoltre valorizzare la partecipazione delle nuove generazioni alla pesca sportiva, assegnando il Premio Especial a la Juventud a Sherin Marcuño, dell’imbarcazione Libertad VIP.
Questa edizione ha avuto un significato speciale perché ricorrono i 30 anni dalla nascita dell’Open Internazionale di pesca d’altura, marcatura e rilascio di Gran Tarajal. Da tre decenni il Club Deportivo Faro de La Entallada promuove e porta avanti un appuntamento diventato un punto di riferimento per la pesca sportiva a Fuerteventura e un luogo d’incontro per partecipanti provenienti da diverse isole.
L’anniversario è stato anche l’occasione per sottolineare il contributo di skipper, equipaggi, aziende, collaboratori ed enti che nel corso degli anni hanno permesso alla competizione di continuare e di consolidare la propria presenza nel calendario degli eventi di Gran Tarajal.
La formula della marcatura e del rilascio continua a essere uno dei tratti distintivi dell’Open: una pratica sportiva compatibile con il rispetto dell’ambiente marino e la conservazione delle sue risorse. Questa filosofia consente alla gara di mantenere la propria dimensione sportiva e, al tempo stesso, di promuovere una maggiore consapevolezza sulla tutela delle specie e dell’ecosistema marino.
La presenza di 35 imbarcazioni provenienti da quattro isole — Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote e La Gomera — ha rafforzato il carattere interinsulare della competizione, che oltre alla dimensione sportiva genera attività e vivacità a Gran Tarajal e nel municipio di Tuineje.
Con questa trentesima edizione, l’Open Internazionale di pesca d’altura, marcatura e rilascio chiude una nuova fase della propria storia e guarda al futuro mantenendo intatti i suoi valori fondamentali: sport, tradizione, convivialità, partecipazione interinsulare e impegno per il mare.
L’evento è sostenuto dal Consiglio insulare di Fuerteventura, dal Governo delle Canarie, dal Patronato del Turismo di Fuerteventura, dal Comune di Tuineje e da Puertos Canarios.
Fonte: La Voz de Fuerteventura