Miguel Andújar: “Stanno valutando la possibilità di organizzare il Tran Tran nei prossimi due mesi”
Il Comune di Tuineje non esclude di celebrare quest’anno il Festival Internazionale dei Clown Tran Tran, nonostante l’annuncio della sospensione da parte dell’Equipo Chanita. Lo ha confermato l’assessore ai Lavori pubblici e ai Servizi, Miguel Andújar, in un’intervista a La Voz de Fuerteventura, nella quale ha riconosciuto le difficoltà che complicano l’organizzazione dell’evento quest’anno. L’assessore ha parlato anche del piano di asfaltatura, degli interventi al cimitero in vista di Ognissanti e delle prospettive elettorali per il 29 novembre, senza nascondere il proprio ottimismo.
“Da parte del Comune, la sospensione del festival non è ancora ufficiale”. Lo ha dichiarato Miguel Andújar, spiegando che sia l’assessorato alla Cultura sia il sindaco stanno ancora valutando la possibilità di organizzare l’incontro prima della fine del 2026.
Le dichiarazioni dell’assessore arrivano dopo che l’Equipo Chanita ha annunciato, lo scorso 6 ottobre, la cancellazione dell’edizione di quest’anno. L’associazione, che svolge un ruolo essenziale nell’organizzazione dell’evento, aveva dichiarato di aver cercato di mantenere il festival fino all’ultimo e aveva espresso l’intenzione di tornare nel 2027.
L’amministrazione comunale, tuttavia, continua a prendere in considerazione la possibilità di recuperare l’appuntamento. “Mi risulta che si stia cercando di capire se sia fattibile, o se si possa organizzare nei prossimi due mesi”, ha affermato Andújar. L’assessore ha riconosciuto che sarebbe difficile organizzare il Tran Tran senza i volontari, che considera fondamentali per la sua realizzazione.
“Hanno svolto e continuano a svolgere un lavoro encomiabile”, ha detto dei membri dell’Equipo Chanita, riconoscendo che senza il loro contributo, fondamentale, il festival non sarebbe realizzabile.
Problemi economici e 120.000 euro di finanziamenti
Le difficoltà nel portare avanti il Tran Tran non riguardano soltanto i tempi. Andújar ha spiegato che alla carenza di personale nell’assessorato alla Cultura, il cui tecnico è attualmente in malattia, si aggiungono i problemi economici che hanno condizionato le ultime edizioni.
L’assessore ha indicato che si potrebbero raccogliere circa 120.000 euro attraverso contributi del Comune di Tuineje, del Consiglio insulare di Fuerteventura e del Governo delle Canarie.
“I soldi ci sono stati, ci sono 120.000 euro. Forse per il loro festival, così come lo intendono loro, non sono sufficienti”, ha spiegato, pur riconoscendo di non conoscere nel dettaglio i costi delle edizioni precedenti né le specifiche esigenze economiche dell’organizzazione.
Nel suo intervento ha fatto riferimento anche alle fatture ancora da pagare per le ultime due edizioni, una situazione che ha contribuito a complicare i rapporti economici tra gli organizzatori e l’amministrazione comunale.
Il Tran Tran si è affermato come uno dei principali appuntamenti culturali di Gran Tarajal, sia per la sua unicità sia per la partecipazione dei cittadini e il suo impatto economico.
“Parliamo di un festival internazionale che mette sulla mappa il municipio di Tuineje e, in particolare, la località di Gran Tarajal”, ha sottolineato Andújar.
La situazione del festival si inserisce in un quadro di difficoltà economiche e amministrative per il Comune di Tuineje, in particolare per le fatture ancora da saldare a imprese e lavoratori autonomi.
Lo scorso 21 luglio, il consiglio comunale ha approvato una mozione di Coalición Canaria che definiva una tabella di marcia per sbloccare i pagamenti ai fornitori, il cui debito ammontava allora a quasi cinque milioni di euro.
L’iniziativa prevedeva l’avvio delle procedure per il riconoscimento extragiudiziale dei crediti e l’utilizzo dell’avanzo di tesoreria per far fronte agli obblighi pendenti.
Il sindaco, David Herrera, aveva spiegato allora a La Voz de Fuerteventura che l’accordo fissava un termine massimo di tre mesi, a partire dalla firma del decreto che avrebbe attivato la procedura, per completare i pagamenti, che però non sono ancora stati effettuati.
Tre progetti di asfaltatura per 1,8 milioni di euro
Per quanto riguarda le proprie competenze dirette, l’assessore ai Lavori pubblici e ai Servizi ha inoltre annunciato che il Comune dispone di tre progetti di asfaltatura già redatti, in attesa del completamento delle procedure amministrative necessarie per avviarli.
Si tratta di due interventi in area urbana e uno in area rurale, con un investimento di circa 600.000 euro ciascuno, che consentirebbero di migliorare diverse strade del municipio.
“La procedura sta richiedendo più tempo di quanto vorrei”, ha riconosciuto Andújar, spiegando che le pratiche erano state avviate tempo fa, ma hanno dovuto affrontare diversi passaggi e modifiche.
Nonostante i ritardi, il responsabile comunale è fiducioso di poter portare avanti tutti e tre i progetti entro la fine dell’anno. “Spero di sì, che partano tutti e tre prima della fine dell’anno”, ha assicurato, senza però indicare una data precisa per l’inizio dei lavori.
Cimiteri pronti per Ognissanti
L’assessorato ai Lavori pubblici e ai Servizi sta inoltre lavorando alla sistemazione dei cimiteri comunali in vista del prossimo 1º novembre, giorno di Ognissanti.
Come ha spiegato Andújar, da circa due settimane gli operai svolgono interventi di manutenzione e tinteggiatura per accogliere le numerose persone che visitano i cimiteri in questa giornata.
“Abbiamo già quasi tutto programmato e ben organizzato, affinché il 1º novembre i cimiteri siano nelle migliori condizioni possibili”, ha dichiarato l’assessore.
Fiducia nella rielezione di Paloma Hernández al Senato per Fuerteventura
Sul piano politico, Miguel Andújar, segretario del gruppo socialista di Tuineje, ha parlato anche delle elezioni generali del prossimo 29 novembre, alle quali partecipa come coordinatore della campagna nel municipio.
Il dirigente si augura che il PSOE ripeta la vittoria ottenuta a Tuineje nel 2023 e riconfermi il seggio al Senato per Fuerteventura. “Ci sono buone prospettive di riuscire a ottenere di nuovo il seggio al Senato per Paloma (Hernández) sull’isola”, ha affermato.
Anche a livello nazionale si mostra ottimista: “Spero che il Partito Socialista riesca a rimontare e torni a governare la Spagna”, ha concluso.
Fonte: La Voz de Fuerteventura