Muévete si presenterà da sola a Pájara e ammette contatti per il Consiglio insulare di Fuerteventura e il Governo delle Canarie
“Siamo scesi in campo per vincere”. Muévete punta a capitalizzare l’entusiasmo legato a un nuovo progetto politico, composto da persone che lavorano nel settore privato e vogliono contribuire a migliorare la qualità della vita non solo a Costa Calma, ma in tutto il municipio di Pájara. Questo è il suo obiettivo. Esclude di parlare di maggioranze assolute, ma non la possibilità di entrare nell’amministrazione comunale del sud dell’isola dopo le elezioni municipali del 2027.
Muévete comincia a delineare la propria strategia per le elezioni municipali del maggio 2027, dopo essersi presentata pubblicamente all’inizio di settembre come un nuovo progetto politico di ambito municipale. La formazione si presenterà da sola alle elezioni per il Comune di Pájara, pur riconoscendo di essere in contatto con altre forze politiche in vista del Consiglio insulare di Fuerteventura e del Governo delle Canarie.
Lo hanno dichiarato in anteprima a La Voz de Fuerteventura i suoi componenti, senza rivelare chi siano gli interlocutori. “Questo, ovviamente, non lo diremo. Ma siamo in contatto”, hanno riconosciuto.
La formazione non ha ancora deciso chi sarà il candidato o la candidata alla carica di sindaco. Alba Jaime è attualmente alla guida di Muévete, ma respinge l’idea che questo ruolo determini automaticamente chi sarà in testa alla lista elettorale.
La decisione, assicurano, sarà presa più avanti e collettivamente. “Quando sarà il momento di preparare le liste, immagino che ci siederemo a parlarne e decideremo tutti insieme”.
L’organizzazione aggiunge di avere “diversi profili” adatti a ricoprire quel ruolo.
Confida che l’entusiasmo suscitato da questo movimento sociale, diventato un progetto politico, possa superare gli ostacoli e portare a buoni risultati alle elezioni municipali. “Siamo scesi in campo per vincere, per risolvere i problemi dei cittadini”, ha affermato con decisione il tesoriere, Ángel Machuca, pur escludendo una maggioranza assoluta: “Bisogna tenere i piedi per terra”.
Né di sinistra né di destra: conta la gestione
Uno degli aspetti su cui i promotori insistono maggiormente è la volontà di non collocare Muévete nel tradizionale schema destra-sinistra.
“Siamo un partito che punta sulla gestione. Il cittadino e la cittadina sono al centro di tutte le nostre politiche”, spiega il segretario dell’organizzazione, Teodoro Cabrera. “Non abbiamo un’ideologia né di destra né di sinistra. La gestione e i cittadini: questa è la nostra ideologia”.
È questa la posizione della formazione riguardo alle linee rosse da porre in caso di possibili accordi politici. Per ora non ne ha fissate. Come spiegano i suoi componenti, durante le riunioni interne non si è discusso neppure dell’orientamento ideologico dei membri. “Tra noi non parliamo di politica. Parliamo di gestione”, sottolineano.
Dalle proteste dei residenti al partito politico
Una parte del nucleo di Muévete proviene dalle mobilitazioni e dalle rivendicazioni dei residenti che negli ultimi anni si sono svolte a Costa Calma per problemi legati ai servizi, alla manutenzione e alla situazione di alcune urbanizzazioni.
Alba Jaime spiega che la formazione è nata dopo che diverse persone impegnate in quelle rivendicazioni si sono rese conto che agire separatamente non portava ai risultati sperati.
“Ci siamo uniti per cercare soluzioni a tutti i problemi e, visto che separatamente non riuscivamo a ottenere granché, ci siamo convinti a fare questo passo”, racconta. Per Jaime, “la politica deve essere uno strumento al servizio della popolazione e del benessere comune”.
Ángel Machuca collega direttamente l’ingresso in politica all’esperienza maturata nel movimento dei residenti. Racconta che hanno dovuto aspettare “quasi diciotto mesi” per essere ricevuti dal Comune.
“Paghiamo le tasse, vogliamo i servizi e non li abbiamo. E la situazione peggiora sempre”, riassume.
Sebbene una parte importante delle origini del progetto sia legata a Costa Calma, Muévete ribadisce che il suo ambito è l’intero municipio. La formazione afferma di avere già tra le proprie fila persone di Morro Jable, Costa Calma e La Lajita, oltre a nuovi membri provenienti da altre zone di Pájara.
Nelle ultime settimane ha inoltre iniziato a incontrare residenti, associazioni e gruppi per raccogliere proposte prima di definire il programma elettorale. “In questo momento stiamo raccogliendo idee e rivendicazioni dei residenti, ascoltandoli”, spiegano.
Casa, pulizia e servizi pubblici
Il programma non è ancora stato definito, ma Muévete anticipa alcuni degli ambiti che considera prioritari.
Uno di questi è la casa. Alba Jaime parla della necessità di promuovere nuovi progetti edilizi, compresi alloggi sociali, e di trovare risposte all’aumento degli affitti. “Sono alle stelle, non sono sostenibili per i lavoratori”, osserva.
Tra le priorità della formazione figurano anche la pulizia e la manutenzione di parchi e giardini, il potenziamento dei servizi sociali e sanitari e le esigenze educative del municipio.
Per quanto riguarda l’istruzione, i suoi membri indicano sia la necessità di nuove infrastrutture sia quella di mantenere quelle esistenti. “Non chiediamo soltanto istituti a Costa Calma: bisogna mantenere ciò che abbiamo già, a Costa Calma, a Morro Jable e nel resto del municipio”, spiega Jaime.
Saranno incluse anche proposte legate allo sport e al benessere degli animali, mentre proseguono gli incontri con associazioni, gruppi e singoli cittadini di diverse località.
Muévete sostiene che l’ascolto dei residenti sarà la base su cui costruire il programma con cui si presenterà per la prima volta alle elezioni municipali di Pájara nel 2027.
Fonte: La Voz de Fuerteventura