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Natalia Santana: “Vogliamo più diritti, più autogoverno e più democrazia, non un governo con Vox che li metta a rischio”

La deputata di Nueva Canarias per Fuerteventura difende l’accordo tra le forze progressiste e avverte che l’ingresso di Vox nel governo spagnolo potrebbe riportare sul tavolo il progetto di estrazione delle terre rare sull’isola. Santana ritiene che ci siano momenti in cui i partiti debbano mettere da parte le loro differenze e pensare prima di tutto alle persone.

Redacción
Natalia Santana: “Vogliamo più diritti, più autogoverno e più democrazia, non un governo con Vox che li metta a rischio”

La deputata di Nueva Canarias per Fuerteventura, Natalia Santana, ha espresso una valutazione positiva dell’accordo tra Nueva Canarias, Podemos, Izquierda Unida e Sumar per presentarsi insieme alle prossime elezioni generali.

Santana ritiene che l’intesa sia una dimostrazione di responsabilità e ricorda che i partiti politici non sono chiamati a difendere soltanto il proprio simbolo, ma a migliorare la vita delle persone.

“In politica bisogna avere ampie vedute e saper raggiungere accordi. Non dobbiamo pensarla tutti allo stesso modo per poter lavorare insieme. Se unire le nostre forze può servire a ottenere qualcosa di buono per le Canarie e per la nostra gente, abbiamo il dovere di provarci”.

La deputata considera le prossime elezioni particolarmente importanti, perché esiste la possibilità che Vox entri in un governo del Partido Popular.

“Noi vogliamo più diritti, più autogoverno per le Canarie e più democrazia. Vox sostiene che le competenze debbano tornare allo Stato, mentre noi vogliamo che le Canarie abbiano più possibilità di decidere il proprio futuro. Sono due modi molto diversi di intendere la politica”.

“Con Vox al governo, le terre rare tornerebbero a essere una minaccia per Fuerteventura”

Santana ha ricordato che Vox è stato l’unico partito a votare contro la proposta approvata dal Parlamento delle Canarie nell’aprile 2024 per fermare le prospezioni alla ricerca di terre rare a Fuerteventura.

“Che nessuno lo dimentichi. Quando Fuerteventura si è mobilitata per difendere il proprio territorio dalle terre rare, Vox è stato l’unico partito a votare contro. Non lo diciamo noi: è agli atti del Parlamento delle Canarie”.

Secondo Santana, quel voto chiarisce la posizione di Vox su una questione che preoccupa una parte consistente della società di Fuerteventura.

“Se Vox entrerà nel governo spagnolo, abbiamo motivo di temere che si torni a promuovere progetti legati alle terre rare. Per questo è così importante ciò che decidiamo ora sul piano politico. Quello che accade a Madrid riguarda anche Fuerteventura”.

“Difendere le Canarie significa molto più che ottenere fondi da Madrid”

La deputata si è soffermata anche sulle differenze tra Nueva Canarias e Coalición Canaria.

“Coalición Canaria basa buona parte della sua politica a Madrid sulla negoziazione di investimenti e stanziamenti di bilancio. Noi crediamo che difendere le Canarie significhi molto più che ottenere denaro. Significa anche difendere i nostri diritti, i servizi pubblici e la nostra capacità di decidere qui”.

Santana ritiene che le risorse economiche siano necessarie per migliorare le condizioni di vita dei canari, ma che non possano essere l’unico aspetto da considerare quando si negozia con un governo.

“A cosa servirebbe ottenere più denaro se, nello stesso tempo, venissero ridotti i nostri diritti o il nostro autogoverno? Vogliamo più risorse per le Canarie, ma anche più diritti, più autogoverno e più democrazia. Non siamo disposti a rinunciarvi”.

La deputata ha affermato che Coalición Canaria dovrà dimostrare con le proprie decisioni la contrarietà a un governo con Vox che ha dichiarato.

“Siamo nazionalisti canari e siamo anche di sinistra”

Santana ha difeso la partecipazione di Nueva Canarias a un accordo con altre forze progressiste, senza rinunciare alla propria identità.

“Nelle Canarie esistono diverse anime della sinistra, e una di queste è quella nazionalista canaria. È la nostra. Vogliamo che le Canarie abbiano più potere decisionale, ma anche una società più giusta, in cui le persone possano avere una casa, un lavoro dignitoso e servizi pubblici di qualità”.

Per Santana, raggiungere accordi con altri partiti non significa rinunciare alle proprie idee.

“Nueva Canarias continuerà a essere Nueva Canarias. Continueremo a difendere il nostro Paese e i nostri principi. Abbiamo capito che, quando c’è così tanto in gioco, dobbiamo essere capaci di unire gli sforzi”.

“Anche a Fuerteventura dobbiamo trovare un accordo”

La deputata ritiene che lo stesso modo di fare politica debba valere per Fuerteventura e per le prossime elezioni canarie.

“La nostra isola ha troppi problemi perché i partiti continuino a concentrarsi sulle proprie differenze. Ci sono problemi legati all’acqua, alla casa, alla sanità e all’istruzione. La gente ha bisogno di soluzioni, non di scontri tra partiti”.

Santana ha sostenuto che Nueva Canarias debba continuare a cercare accordi con altre organizzazioni per migliorare la vita degli abitanti di Fuerteventura.

“Se possiamo unire le forze per difendere meglio Fuerteventura e offrire un’alternativa di governo, dobbiamo farlo. L’importante non è chi ottiene più visibilità, ma cosa possiamo raggiungere insieme per la nostra isola”.

La deputata ha concluso con un messaggio sulla responsabilità politica.

“Nessun partito viene prima delle persone. Nueva Canarias deve essere all’altezza delle Canarie e di Fuerteventura. Vogliamo una terra con più diritti, più autogoverno e più democrazia. E siamo pronti a raggiungere accordi per difendere questo futuro”.

Fonte: La Voz de Fuerteventura