Rayco León: “La lettura apre le frontiere e promuove il pensiero critico che trasforma il mondo”
L’assessore alla Cultura del Consiglio insulare di Fuerteventura, Rayco León, e la responsabile del Centro Bibliotecario Insular, Elsa Quesada, rivendicano il ruolo della lettura come strumento per comprendere altre realtà e invitano la cittadinanza a partecipare alla 36ª Fiera del Libro di Fuerteventura, che fino a domenica riunisce scrittori, giornalisti e artisti di spicco nell’area del Palacio de Formación y Congresos di Puerto del Rosario.
“La lettura apre le frontiere” è il motto della XXXVI Fiera del Libro di Fuerteventura, che invita a riflettere sull’importanza dei libri per aprire lo sguardo ad altre realtà, promuovere l’empatia e sviluppare il pensiero critico in un contesto internazionale segnato da conflitti e divisioni.
Lo hanno sottolineato l’assessore alla Cultura del Consiglio insulare di Fuerteventura, Rayco León, e la responsabile del Centro Bibliotecario Insular, Elsa Quesada, durante un’intervista a La Voz de Fuerteventura, realizzata in Plaza del Centenario, dove fin dalle prime ore del mattino gli studenti delle scuole iniziavano a partecipare alle attività in programma.
“Il libro è uno strumento che non passa mai di moda”, ha dichiarato León, che ha difeso la lettura come un’occasione per viaggiare con l’immaginazione e ritrovarsi in qualsiasi luogo del mondo.
León e Quesada hanno entrambi sottolineato l’importanza di superare le frontiere che si costruiscono attraverso il pensiero, rivendicando la necessità di promuovere “questo pensiero critico che trasforma il mondo e di cui abbiamo tanto bisogno in questi tempi”.
Un dialogo tra Ignacio Martínez Pisón e Àngels Barceló
Questo spirito sarà al centro dell’inaugurazione di giovedì, che al tradizionale discorso inaugurale sostituisce un dialogo tra la giornalista Àngels Barceló e lo scrittore Ignacio Martínez de Pisón, moderato da Nicolás Castellano, giornalista di Cadena SER e figura di riferimento nella copertura delle migrazioni e dei diritti umani.
L’incontro, in programma alle 19.00 alla Carpa Josefina Plá, affronterà proprio il significato di “La lettura apre le frontiere” e il ruolo della letteratura nell’ampliare lo sguardo sul mondo.
La giornata inaugurale prevede anche la presentazione di *Años luz*, del giornalista Jacobo García, vincitore del Premio Anagrama de Crónica, lo spettacolo di circo contemporaneo *Tenet*, di Eunoia Colektiva, e la proposta musicale *Raíces*, di Strad & Cía.
Questa edizione riunisce importanti esponenti della letteratura, tra cui Lorenzo Silva, Ángeles González-Sinde, Jorge Volpi, Elena Medel, Patricio Pron, Jesús Carrasco, José Ignacio Carnero, Bibiana Candia, Marta San Miguel, Carlos Bardem e Margarita Yakovenko.
A loro si aggiungono autori legati alle Canarie, come Lana Corujo, Cecilia Domínguez Luis, José Naranjo, Binta Claire e Óscar Liam, insieme a scrittori di Fuerteventura che avranno l’opportunità di presentare le loro ultime pubblicazioni.
Tra questi figurano José Manuel de la Torre Montenegro, Aroa Suárez, Marcos Hormiga, Violeta Chacón, Francisco Rodríguez López e Manoel Ferrás Rey.
León ha evidenziato l’importanza che gli scrittori dell’isola condividano gli spazi della fiera con autori di chiara fama e ha ricordato il lavoro di formazione che il Consiglio insulare porta avanti durante tutto l’anno per promuovere la creazione letteraria.
Il programma consentirà al pubblico di conoscere le ultime opere degli ospiti e di conversare direttamente con loro: uno dei principali punti di forza di un appuntamento che favorisce uno stretto rapporto tra scrittori e lettori.
Lorca, 90 anni dopo l’assassinio, protagonista della Fiera
La figura di Federico García Lorca avrà un posto speciale in questa 36ª edizione, con due proposte che ne esplorano l’eredità attraverso il teatro, il cinema e la danza, in occasione del 90° anniversario del suo assassinio.
Venerdì 16 ottobre, alle 20.30, il drammaturgo e sceneggiatore Alberto Conejero sarà protagonista dell’incontro *De La Bola Negra a La Piedra Oscura*, moderato dal poeta Javier Vicedo Alós.
Conejero, autore di *La piedra oscura* e co-sceneggiatore di *La bola negra*, parlerà di due opere che recuperano la memoria e l’universo legato a Lorca. Il film dei Los Javis è stato selezionato per rappresentare la Spagna nella corsa all’Oscar per il miglior film internazionale.
La seconda proposta è in programma la stessa sera, alle 21.15: lo spettacolo di danza *Padre Nuestro. Pasión y muerte de Federico García Lorca*, delle compagnie valenciane Migro Danza e Yapadú Artística, che sarà rappresentato nella piazza del Palacio de Formación y Congresos.
Durante l’intervista, León ha difeso l’importanza di mantenere viva la memoria delle vittime della repressione e di inserire nel programma culturale temi che continuano a essere presenti nel dibattito sociale.
Lorenza Machín riceverà il Premio Alexis Ravelo
Un altro momento di rilievo sarà la consegna del Premio Alexis Ravelo a Lorenza Machín, prevista venerdì alle 20.00.
León e Quesada hanno ricordato il forte legame che lo scrittore grancanario aveva con la fiera e spiegato che il riconoscimento è nato per premiare persone e collettivi che hanno contribuito allo sviluppo dell’appuntamento culturale.
Nel caso di Lorenza Machín, si distinguono la sua partecipazione alle edizioni precedenti, il contributo alla creazione letteraria e la presenza alle attività dedicate alla scrittura delle donne.
Il premio si aggiunge ai riconoscimenti assegnati negli anni scorsi a librerie, circoli di lettura e biblioteche, istituzioni il cui ruolo è stato particolarmente sottolineato da León.
Librerie e biblioteche, indispensabili per promuovere la lettura
La fiera è anche un’occasione per rivendicare il ruolo delle librerie di fronte all’avanzata delle piattaforme digitali.
L’assessore ha evidenziato la figura del libraio, professionista che conosce le novità editoriali, consiglia letture e contribuisce a mantenere viva l’attività culturale legata ai libri.
A questa edizione partecipano tre librerie di Fuerteventura, insieme a case editrici che trovano nella fiera uno spazio per presentare le proprie pubblicazioni e incontrare direttamente i lettori.
Elsa Quesada ha invece posto l’accento sul lavoro svolto durante tutto l’anno dal Centro Bibliotecario Insular, in particolare attraverso la sala per bambini, dove le famiglie trovano attività pensate per risvegliare nei più piccoli l’interesse per la lettura.
Ha inoltre ricordato che le biblioteche pubbliche consentono di accedere gratuitamente ai libri e ha invitato a frequentarle, soprattutto chi non può acquistarli.
Anche in questa edizione gli studenti avranno un ruolo di primo piano, con incontri, sessioni di narrazione orale e spettacoli che avvicinano gli alunni alla letteratura.
36 edizioni della Fiera a Fuerteventura
Nel corso delle sue 36 edizioni, la Fiera del Libro di Fuerteventura si è trasformata: da appuntamento incentrato sulla vendita e la presentazione dei libri è diventata un evento culturale che comprende teatro, musica, danza, poesia e circo contemporaneo.
Il programma include proposte come *El invencible verano de Liliana*, con l’attrice messicana Cecilia Suárez; lo spettacolo di circo *Sinergia Street*, di Nueveuno Circo; e *Mahmud y no solo Mahmud*, di Punto Cero Company, che affronta la realtà delle frontiere e delle migrazioni.
Sono inoltre previsti concerti, spettacoli di danza e teatro per famiglie, oltre al Tren de las Letras, che attraverserà diversi punti di Puerto del Rosario per avvicinare la fiera alla cittadinanza.
Nel corso dell’intervista, León e Quesada hanno sottolineato l’importanza di un programma variegato, capace di attirare anche chi non ha l’abitudine di leggere e può scoprire la letteratura attraverso altre discipline artistiche.
L’assessore ha inoltre valorizzato il prestigio acquisito dalla fiera tra gli autori ospiti e l’accoglienza calorosa riservata dall’organizzazione, che ha contribuito a consolidare l’appuntamento nel calendario culturale.
Entrambi hanno invitato la cittadinanza a consultare il programma e a partecipare alle attività gratuite in calendario fino a domenica 18 ottobre.
“Che provino, che guardino il programma, scelgano quello che li attira di più e si lascino guidare dalla fiera… che la vivano”.
La 36ª Fiera del Libro di Fuerteventura resterà aperta fino a domenica, con un programma rivolto anche a chi ancora non conosce questo appuntamento culturale e che rivendica l’accesso gratuito alla cultura come servizio aperto a tutta la cittadinanza.
Fonte: La Voz de Fuerteventura