Rimossi i resti del “Conquistador Pirata”, abbandonati al molo di Gran Tarajal nel 2022
Il sindaco di Tuineje, David Herrera, ha ringraziato “per il lavoro congiunto svolto dal Comune, dal Consiglio insulare di Fuerteventura, da Puertos Canarios e dal Governo delle Canarie, che ha reso possibile l’intervento e il recupero di quest’area del molo di Gran Tarajal”.
Il Comune di Tuineje è riuscito a far rimuovere i resti del “Conquistador Pirata”, rimasto incagliato al molo di Gran Tarajal. L’intervento consentirà di ripristinare l’operatività del molo commerciale nel corso della prossima settimana.
La rimozione è stata effettuata nel corso della giornata di oggi, alla presenza del sindaco di Tuineje, David Herrera; della presidente del Consiglio insulare di Fuerteventura, Lola García; e del direttore insulare di Puertos Canarios a Fuerteventura, Juan Luis López.
L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra Puertos Canarios, il Viceassessorato alla Cultura e al Patrimonio Culturale del Governo delle Canarie, il Consiglio insulare di Fuerteventura e il Comune di Tuineje.
L’operazione risponde a una richiesta della comunità di Gran Tarajal, che aveva manifestato preoccupazione per le condizioni dell’imbarcazione e per i possibili effetti della sua presenza sull’area portuale.
Il Comune ha spiegato che, prima dell’inizio dei lavori, è stata redatta una relazione dettagliata sul valore e sulle condizioni dei resti del relitto. Lo studio ha permesso di individuare diversi elementi di interesse che potrebbero essere conservati.
Grazie a un accordo di collaborazione tra il Consiglio insulare di Fuerteventura e il Viceassessorato alla Cultura e al Patrimonio Culturale del Governo delle Canarie, sarà possibile preservare gli elementi di interesse storico-culturale dell’imbarcazione, tra cui l’ancora, il timone, la polena e il verricello.
Tutti questi elementi resteranno sotto la custodia della Direzione generale del Patrimonio Culturale e del Consiglio insulare di Fuerteventura, in vista di un loro possibile inserimento in futuri progetti di carattere storico, culturale o divulgativo.
Il sindaco di Tuineje, David Herrera, ha ringraziato “per il lavoro congiunto svolto dalle diverse amministrazioni coinvolte nell’intervento, che consentirà di recuperare e rivitalizzare quest’area del molo di Gran Tarajal”.
Per la presidente insulare, Lola García, “la rimozione dei resti rappresenta un passo significativo per il recupero del molo commerciale di Gran Tarajal e per la valorizzazione di quest’area strategica per il municipio e per l’isola”. “In questo modo recuperiamo un’infrastruttura di interesse generale e si aprono nuove opportunità per lo sviluppo economico e portuale di Fuerteventura”, ha aggiunto.
Secondo il responsabile di Puertos Canarios, Juan Luis López, “l’intervento consentirà di liberare la rampa e la linea di attracco del molo commerciale, ripristinando così l’operatività del porto e agevolando l’accoglienza futura delle compagnie di navigazione”.
Fonte: La Voz de Fuerteventura