Le Canarie si presentano in Canada come meta invernale grazie a collegamenti, clima e identità
Oltre venti imprese ed enti turistici delle isole hanno partecipato a due giornate professionali a Montreal e Toronto. I nuovi collegamenti diretti, il clima e l’offerta di natura, gastronomia e cultura sono stati al centro degli incontri con agenti e tour operator canadesi.
Questa settimana le Canarie hanno presentato la propria offerta turistica invernale a oltre duecento agenti, tour operator e professionisti del settore canadese, nel corso di due giornate professionali a Montreal e Toronto. Hanno partecipato più di venti imprese ed enti di promozione turistica delle isole.
La delegazione, guidata da Jéssica de León, assessora al Turismo e al Lavoro del Governo delle Canarie, ha incontrato rappresentanti del settore turistico e aereo delle due città per illustrare le opportunità offerte dall’arcipelago ai viaggiatori canadesi.
“I nuovi collegamenti diretti permettono di avvicinare le Canarie a un mercato con caratteristiche e preferenze specifiche. Diversificare i mercati è particolarmente importante per una destinazione come la nostra, e i viaggiatori canadesi sono inoltre interessati alla natura, alla gastronomia, alla cultura e alle esperienze all’aria aperta”, ha dichiarato De León.
Quest’inverno l’arcipelago e il Canada saranno collegati da quattro rotte, con sei frequenze settimanali. Air Canada collegherà Toronto a Tenerife Sur con due voli alla settimana e Montreal con un volo, che salirà a due frequenze nei mesi di febbraio e marzo. Air Transat, invece, collegherà Toronto e Montreal a Gran Canaria con un volo settimanale da ciascuna città.
Inoltre, Air Canada prolungherà la rotta Montreal-Tenerife per l’estate 2027, con tre frequenze settimanali: il collegamento sarà così operativo tutto l’anno.
I collegamenti diretti con Tenerife e Gran Canaria consentono ai viaggiatori canadesi di raggiungere l’intero arcipelago e di combinare diverse isole durante lo stesso soggiorno.
La connettività tra le Canarie e il Canada si basa anche sull’impiego di aeromobili a fusoliera stretta e a lungo raggio, che permettono alle compagnie di operare rotte transatlantiche con una capacità adeguata alle caratteristiche di questo mercato. Sia Air Transat sia Air Canada utilizzeranno l’Airbus A321LR sulle rotte per le isole.
Questo modello di aereo consuma dal 20% al 30% di carburante in meno rispetto agli aeromobili di generazioni precedenti, di dimensioni e capacità comparabili, e consente quindi di ridurre in misura analoga le emissioni di CO2. A ciò si aggiunge la natura diretta dei collegamenti, che evita scali intermedi.
La permanenza media dei turisti canadesi alle Canarie è di 15 giorni, contro i 9,2 giorni registrati considerando tutti i mercati. Si tratta quindi di soggiorni più lunghi e di un periodo maggiore in cui i visitatori usufruiscono dei servizi turistici della destinazione.
Un viaggiatore interessato a natura, gastronomia e cultura
I dati sul mercato canadese indicano una domanda crescente di viaggi internazionali e interesse per le destinazioni europee che abbinano clima, cultura, natura e collegamenti aerei. Nel 2025 i residenti in Canada hanno effettuato 37 milioni di viaggi internazionali, di cui 14 milioni verso Paesi diversi dagli Stati Uniti: un dato in aumento del 10%.
L’offerta delle isole riunisce elementi legati al clima, alla natura e alle attività all’aria aperta, insieme a un’identità propria, espressa nella gastronomia, nella cultura, nel patrimonio e nei paesaggi vulcanici. L’arcipelago offre inoltre la possibilità di combinare diverse isole durante lo stesso soggiorno.
Questi aspetti corrispondono alle preferenze dichiarate dai canadesi che visitano già le Canarie. Il 59% indica in particolare i paesaggi come elemento determinante nella scelta della destinazione, contro il 37% considerando tutti i mercati; il 39% mette in evidenza l’ambiente, rispetto al 35% del totale.
Anche la gastronomia ottiene valutazioni superiori alla media: 39% contro il 27% del complesso dei mercati. Lo stesso vale per l’offerta culturale, apprezzata dal 18% dei canadesi contro il 10% del totale.
I viaggiatori provenienti dal Canada hanno inoltre un elevato potere d’acquisto: il 45% dichiara un reddito netto superiore a 75.000 euro, contro il 29% considerando tutti i mercati. Inoltre, il 59% prenota soltanto l’alloggio, rispetto al 36% del totale, con un ricorso maggiore ai servizi di ristorazione, ai negozi e ad altri servizi durante il soggiorno.
Le giornate professionali, cofinanziate all’85% dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), hanno riunito oltre 200 agenti e professionisti canadesi, che hanno avuto contatti diretti con alberghi, gruppi alberghieri ed enti di promozione turistica dell’arcipelago.
Gli incontri d’affari sono stati affiancati da esperienze gastronomiche pensate per presentare ai partecipanti prodotti, vini, preparazioni e tradizioni delle isole, integrando la gastronomia e l’identità canaria nella promozione dell’offerta turistica.
Nel corso degli appuntamenti a Montreal, la delegazione canaria ha incontrato i rappresentanti di Tourisme Montréal e i responsabili della pianificazione delle rotte di Air Canada e Air Transat. Al centro dei colloqui, le caratteristiche dei nuovi collegamenti con le Canarie e la loro commercializzazione sul mercato canadese.
A Toronto, la delegazione ha partecipato a un incontro istituzionale e professionale con responsabili delle compagnie aeree, reti di agenzie, tour operator, media specializzati e altri operatori del settore turistico canadese.
Fonte: La Voz de Fuerteventura