Zapata: “Presentiamo un bilancio da 142,3 milioni e chiediamo allo Stato di sbloccare i 230 milioni di fondi europei”
L’assessore Zapata denuncia che il governo spagnolo tiene bloccati i 230 milioni residui dei fondi MRR destinati alla transizione energetica.
Nel 2027 l’Assessorato alla Transizione ecologica e all’Energia del Governo delle Canarie disporrà di un bilancio di 142,43 milioni di euro. Con la conclusione del quadro straordinario del Meccanismo per la ripresa e la resilienza (MRR) — che nel 2026 ha apportato oltre 311 milioni di euro — i conti dell’assessorato entrano in una fase di continuità delle politiche ordinarie, con un aumento dello 0,36% della dotazione regionale non legata all’MRR.
In un esercizio nel quale l’esecutivo autonomico ha concentrato le nuove risorse sul rafforzamento dei servizi pubblici fondamentali (sanità, istruzione, edilizia abitativa e azione sociale), l’assessorato si concentrerà sulla sicurezza dell’approvvigionamento e sulla transizione energetica, sulla tutela della biodiversità e sul rafforzamento della prevenzione degli incendi.
L’assessore competente, Mariano H. Zapata, ha sottolineato che “questo bilancio risponde a una fase di consolidamento e responsabilità, nella quale tuteliamo la nostra base finanziaria ordinaria e intensifichiamo gli sforzi in ambiti fondamentali per i cittadini”. Zapata ha inoltre rimarcato che “la transizione ecologica non si ferma con la fine dei fondi straordinari europei: il nostro impegno è garantire l’aumento dell’autoconsumo, fare in modo che il risparmio energetico arrivi direttamente nelle case delle Canarie e continuare a tutelare il patrimonio naturale dell’Arcipelago con interventi concreti e una pianificazione adeguata”.
Sviluppo energetico, rinnovabili e sostegno alle famiglie tra le priorità
L’area Energia si conferma la voce di maggior peso dell’assessorato, con 61,26 milioni di euro, il 5,41% in più rispetto al bilancio ordinario dell’esercizio precedente. L’obiettivo principale sarà promuovere il risparmio, l’efficienza e lo sviluppo delle energie rinnovabili, oltre a redigere il Piano integrato per l’energia e il clima delle Canarie (PIECan).
In questa voce spicca il forte incremento dei trasferimenti in conto capitale a favore delle famiglie e del terzo settore per l’autoconsumo e l’efficienza energetica: 4,65 milioni di euro in più, da 2,11 a 6,77 milioni di euro. L’assessorato stanzia inoltre 1 milione di euro per il sostegno energetico agli impianti di desalinizzazione di San Sebastián de La Gomera e Alajeró, garantendo un’infrastruttura idrica fondamentale per l’isola.
“Parliamo di un sostegno economico senza precedenti, che permetterà alle famiglie delle Canarie di partecipare alla transizione energetica, riducendo la bolletta elettrica mentre avanziamo verso un modello pulito e resiliente”, ha dichiarato Mariano H. Zapata.
Tutela della biodiversità e lotta agli incendi
Il programma Biodiversità registra uno dei maggiori aumenti percentuali tra i fondi ordinari, con una dotazione di 11,68 milioni di euro, il 16,58% in più rispetto al 2026. Le risorse saranno destinate direttamente al monitoraggio degli habitat e alla tutela delle specie minacciate attraverso strumenti come BIOCAN, nonché al controllo delle specie esotiche invasive, con progetti specifici come quello per il controllo del serpente reale.
Per il settore forestale e la prevenzione delle emergenze sono stati stanziati 10,3 milioni di euro per interventi di prevenzione e lotta agli incendi boschivi: 3,4 milioni a La Gomera, 3,4 milioni a El Hierro e 3,5 milioni a La Palma, in coordinamento con l’attuazione del Piano forestale delle Canarie.
Il programma Parchi nazionali manterrà stabili le proprie dotazioni, con 13,17 milioni di euro destinati alla gestione, alla conservazione e al miglioramento di luoghi emblematici della rete canaria. Tra gli stanziamenti figurano quelli per Garajonay (3,89 milioni di euro), La Caldera de Taburiente (1,94 milioni) e Timanfaya (1,17 milioni).
Infrastrutture ambientali, rifiuti e azione per il clima
Nel 2027 la Direzione generale per la qualità ambientale disporrà di 18,29 milioni di euro. Il principale investimento strategico continuerà a essere l’ammodernamento e il miglioramento del complesso ambientale di Zurita (Fuerteventura), a cui saranno assegnati 8,80 milioni di euro per gli impianti di compostaggio e selezione. Saranno inoltre trasferiti 2,5 milioni di euro di fondi FESR ai consigli insulari per progetti di economia circolare e sarà avviata la redazione del nuovo Piano integrato dei rifiuti delle Canarie (PIRCAN).
Il Viceassessorato alla lotta ai cambiamenti climatici manterrà uno stanziamento di 13,40 milioni di euro. Il bilancio servirà a rafforzare la collaborazione con gli enti locali attraverso il Patto dei sindaci, a proseguire l’attuazione della Rete dei rifugi climatici e a finanziare l’avvio operativo dell’Ufficio canario per l’azione climatica.
Richiesta di una gestione efficace e rivendicazione dei fondi ancora bloccati
L’assessore Mariano H. Zapata ha concluso il suo intervento ribadendo l’esigenza di una gestione rigorosa nel prossimo esercizio di bilancio: “Con la conclusione dei fondi MRR finisce una stagione di finanziamenti straordinari. Questo ci impone di portare l’efficienza amministrativa al massimo livello, per utilizzare ogni euro stanziato a favore delle isole”.
In questo senso, l’esecutivo autonomico continua a chiedere al governo spagnolo di sbloccare i 230 milioni di euro di fondi, così da poterli inserire nel bilancio non appena saranno liberati e proseguire e sviluppare la transizione.
Fonte: La Voz de Fuerteventura