Asamblea Majorera celebra 50 anni con musica, iniziative culturali e un forte carattere identitario
C. Más Ruines que Caín. Non mancheranno sorprese per ricordare mezzo secolo di attività dell’organizzazione.
Asamblea Majorera – Coalición Canaria Fuerteventura organizza un evento per celebrare i suoi 50 anni di attività con il motto “La voz que cambió Fuerteventura”. L’appuntamento è per sabato 24 ottobre alle 19, in un luogo emblematico come il Terrero de Lucha de Tetir.
L’incontro ripercorrerà mezzo secolo di storia, i cambiamenti vissuti dall’isola e la musica che ha fatto da colonna sonora al percorso dell’organizzazione in questi cinque decenni. Sono previste le esibizioni di Luis Morera, Olga Cerpa e Mestisay, Althay Páez, Gara Alemán e A.C. Más Ruines que Caín, oltre a quelle di diverse coppie di ballo appartenenti a gruppi folcloristici dell’isola.
L’annuncio è stato dato oggi durante la presentazione dell’evento, che si è svolta nella sede insulare dell’organizzazione. Sono intervenuti il coordinatore generale di Asamblea Majorera, Mario Cabrera, e il produttore dell’evento, Israel Reyes.
I due erano accompagnati da rappresentanti della formazione, tra cui la presidente insulare, Lola García; la candidata al Senato, Nuria Cabrera; e il numero tre della lista per il Congresso dei Deputati, Juan José Rodríguez.
Mario Cabrera ha spiegato che l’incontro ha un carattere particolarmente commemorativo e rientra nel programma di iniziative che Asamblea Majorera ha portato avanti nel corso di quest’anno per ricordare e valorizzare l’importanza storica dell’organizzazione. Il programma proseguirà fino a marzo 2027, quando ricorreranno i 50 anni dalla nascita dell’organizzazione.
Secondo Cabrera, l’evento renderà omaggio agli uomini e alle donne che mezzo secolo fa si organizzarono e furono capaci di cambiare la storia di Fuerteventura, dando voce a un popolo oppresso e dimenticato.
Ha aggiunto che l’organizzazione ha sempre avuto un profondo legame con la cultura e che, in molte occasioni, si è configurata come un gruppo d’azione culturale. “Per questo abbiamo voluto organizzare un evento profondamente legato alla nostra identità e alla nostra cultura, con un ruolo di primo piano per la musica”.
Il produttore dell’evento, Israel Reyes, ha sottolineato il grande potenziale artistico della manifestazione e ha precisato che non si tratta di raccontare soltanto la storia di Asamblea Majorera, ma di “condividere e celebrare con la musica la storia di Fuerteventura”.
Reyes ha spiegato che l’evento sarà articolato in tre parti, dedicate a raccontare la storia, il presente e il futuro attraverso le esibizioni musicali.
Alla realizzazione dell’evento ha collaborato anche Manuel González, compositore, produttore, artista canario e fondatore di Mestisay, che non ha potuto partecipare alla presentazione per motivi personali e di agenda.
Infine, la presidente insulare, Lola García, ha invitato tutte le persone dell’isola a partecipare “a un omaggio a chi un giorno ha avuto il coraggio di lottare e difendere l’isola che tanto amava e il cui cammino continuiamo ora a seguire”.
Fonte: La Voz de Fuerteventura