Consiglio insulare di Fuerteventura e ATA Canarias promuovono progetti a sostegno di imprenditori, autonomi e PMI dell’isola
Alla firma dell’accordo erano presenti anche rappresentanti della Camera di commercio di Fuerteventura, di Asofuer, dell’Associazione dei commercianti di Puerto del Rosario e di Empronor.
Il Consiglio insulare di Fuerteventura e l’Associazione dei lavoratori autonomi delle Canarie (ATA) hanno firmato un accordo di collaborazione per migliorare la competitività dei lavoratori autonomi dell’isola.
L’accordo è stato sottoscritto dalla presidente del Consiglio insulare, Lola García, e dal presidente nazionale di ATA, Lorenzo Amor Acedo. Erano presenti anche l’assessora alle Finanze, alla Promozione economica e alla Promozione dell’occupazione, Nuria Cabrera, e il presidente di ATA Canarias, Pedro Adueza.
Grazie all’accordo, il Consiglio insulare stanzia 65.000 euro, provenienti da fondi propri e dal FDCAN, nell’ambito delle sovvenzioni nominative previste dal Piano strategico per la promozione economica e la promozione dell’occupazione.
Le iniziative previste comprendono il sostegno all’imprenditoria e al lavoro autonomo, la formazione continua, l’accompagnamento personalizzato e la digitalizzazione, elementi necessari per migliorare competenze e capacità professionali.
Saranno inoltre analizzate la situazione dei lavoratori autonomi a Fuerteventura e le loro relazioni con il contesto in cui operano. Verrà creato uno spazio di incontro in cui gli autonomi possano accedere alle informazioni necessarie durante lo svolgimento della propria attività. L’accordo mira anche a rafforzare la competitività delle PMI e a promuovere sinergie per consolidarne l’attività.
I rappresentanti dell’associazione sottolineano l’importanza delle iniziative che saranno realizzate nell’ambito dell’accordo con il Consiglio insulare, le quali consentiranno di ridurre la burocrazia e i costi per la creazione di imprese.
Alla firma erano presenti anche rappresentanti della Camera di commercio di Fuerteventura, di Asofuer, dell’Associazione dei commercianti di Puerto del Rosario e di Empronor.
Fonte: La Voz de Fuerteventura