Il PP chiede al Comune di sbloccare la mensa scolastica di Tefía dopo anni di attesa
Il PP chiede al Comune di sbloccare la mensa scolastica di Tefía dopo anni di attesa.
Le famiglie della scuola unitaria di Tefía continuano a non avere una mensa scolastica, una situazione che il Partito Popolare di Puerto del Rosario considera ingiustificabile a questo punto della legislatura. Il partito chiede al governo comunale di CC e PSOE di accelerare i lavori e le pratiche ancora in sospeso, per rendere operativo un servizio ritenuto fondamentale sia per gli alunni sia per conciliare vita familiare e lavoro.
Il consigliere del Partito Popolare al Comune di Puerto del Rosario, Antonio Borrero, si rammarica che una necessità nota da tempo non sia ancora stata soddisfatta. “Parliamo di un servizio essenziale per molte famiglie, che hanno bisogno di organizzare le proprie giornate lavorative e personali sapendo che i figli possono usufruire di una mensa nella loro scuola. A questo punto della legislatura non è ragionevole che gli abitanti di Tefía siano ancora in attesa di una soluzione”, ha dichiarato.
Il PP avverte che la mancanza del servizio costringe i genitori a trovare alternative per occuparsi dei figli al termine delle lezioni, con le difficoltà che ciò comporta, soprattutto per chi deve conciliare gli orari di lavoro con le esigenze familiari.
“Dietro questa situazione ci sono famiglie che ogni giorno devono organizzarsi per andare a prendere i figli, trovare qualcuno che possa occuparsene o modificare i propri orari di lavoro. Sono difficoltà quotidiane che potrebbero essere alleviate con un servizio atteso ormai da troppo tempo”, ha spiegato Borrero.
Secondo il Partito Popolare, il Comune deve assumersi le proprie responsabilità e portare a termine gli interventi necessari perché la mensa possa entrare in funzione. Il partito ricorda che riconoscere la necessità del servizio non basta, se l’impegno non si traduce in progressi concreti.
Per questo il PP chiede al governo comunale di chiarire a che punto siano i lavori e le pratiche ancora in sospeso, quali interventi restino da realizzare e quali siano i tempi previsti per l’apertura della mensa scolastica.
“Chiediamo al Comune di spiegare che cosa resta da fare e quando intende farlo. Le famiglie hanno bisogno di date e impegni concreti, non possono continuare ad aspettare a tempo indeterminato la soluzione di un problema che incide direttamente sulla loro vita quotidiana”, ha aggiunto Ana Padilla, portavoce del PP a Puerto del Rosario.
Anche i paesi hanno bisogno di servizi che favoriscano la conciliazione
Per il Partito Popolare, la situazione della scuola unitaria di Tefía dimostra quanto sia importante garantire che i servizi pubblici raggiungano anche i centri rurali del municipio.
Il partito sostiene che vivere in un paese non debba rendere più difficile l’accesso a servizi che contribuiscono al benessere delle famiglie e alle pari opportunità per gli alunni.
“Gli abitanti dei nostri paesi meritano gli stessi servizi e le stesse opportunità di chi vive nel capoluogo. Non possiamo parlare di sostegno alle famiglie e di mantenere vivi i centri rurali mentre esigenze così importanti come una mensa scolastica restano senza risposta”, ha affermato Padilla.
Il PP insiste sulla necessità di dare la massima priorità all’apertura della mensa, portando a termine gli interventi comunali ancora in sospeso e tenendo le famiglie informate sui progressi.
“Istruzione e conciliazione non possono restare buone intenzioni. Il Comune deve fare la propria parte affinché i bambini e le bambine di Tefía possano avere al più presto la loro mensa scolastica. Le famiglie hanno bisogno di soluzioni, impegni verificabili e date precise, non di altri rinvii”, ha concluso Antonio Borrero.
Fonte: La Voz de Fuerteventura