L’ala critica di Asambleas Municipales de Fuerteventura: “Non abbandoneremo AMF”
Alcuni membri dell’Esecutivo insulare di AMF hanno presentato ricorsi contro il sostegno interno alla candidatura di Juan Nicolás Cabrera al Consiglio insulare di Fuerteventura. Sostengono che la rinuncia di Juan Cabrera, che ha ottenuto nove voti nell’Esecutivo insulare contro i sette di Juan Nicolás Cabrera, non faccia diventare automaticamente quest’ultimo il candidato.
COMUNICATO DELL’ALA CRITICA DI AMF
I ricorsi, presentati individualmente e con contenuti identici, chiedono documenti, garanzie di imparzialità e la sospensione cautelare degli atti interni a sostegno della candidatura.
I firmatari ribadiscono la volontà di restare nel partito e ringraziano iscritti, iscritte e simpatizzanti per il sostegno ricevuto.
Fuerteventura, 24 ottobre 2026. — Alcuni membri dell’Esecutivo insulare di Asambleas Municipales de Fuerteventura (AMF) hanno presentato ricorsi interni, ciascuno individualmente e con contenuti identici, contro la decisione o l’atto del partito a sostegno della candidatura di Juan Nicolás Cabrera Saavedra al Consiglio insulare di Fuerteventura nell’alleanza elettorale “Por Fuerteventura”.
I ricorsi chiedono di documentare quale organo di AMF abbia approvato la proposta, con quale procedura e sulla base di quale norma statutaria. I ricorrenti chiedono di poter consultare convocazioni, verbali, attestazioni, votazioni e mandati che consentano di verificare come sia stata presa la decisione.
Come si legge negli atti, nella votazione tenutasi nell’Esecutivo insulare Juan Cabrera Peña ha ottenuto nove voti e Juan Nicolás Cabrera Saavedra sette. I ricorrenti sostengono che la successiva rinuncia della persona eletta non faccia diventare automaticamente il secondo più votato il candidato e chiedono che sia prodotta qualsiasi norma o intesa che possa giustificare tale sostituzione.
I ricorsi non affermano che sia dimostrata l’inesistenza di accordi interni, ma chiedono di conoscerli e verificarne la validità. Se non verrà dimostrato un sostegno organico valido e sufficiente, chiedono di annullare la decisione interna a favore di Juan Nicolás Cabrera e di avviare una nuova procedura decisionale presso gli organi competenti, con convocazione esplicita, dibattito e votazione.
Chiedono inoltre che il presidente si astenga dal partecipare alla valutazione, alla discussione e alla decisione sui ricorsi, poiché questi riguardano direttamente la sua candidatura e perché presiede anche il Comitato direttivo, organo che svolge le funzioni della Commissione per i conflitti.
In via cautelare, chiedono di sospendere provvisoriamente l’attuazione interna della decisione contestata e gli ulteriori atti di formalizzazione della candidatura che dipendano esclusivamente da AMF.
Chiedono inoltre di informare l’alleanza dei ricorsi e di fare in modo che la candidatura non venga formalizzata prima della risoluzione della controversia. La sospensione è richiesta esplicitamente e non viene presentata come un effetto automatico della presentazione dei ricorsi.
A queste iniziative si aggiunge la richiesta che oltre un terzo dei membri dell’Esecutivo insulare ha rivolto ieri al presidente, chiedendogli di convocare una riunione straordinaria entro le 20:00 di mercoledì 28 ottobre.
La riunione straordinaria dell’Esecutivo si è già tenuta la sera del 23 ottobre 2026, secondo l’ordine del giorno della convocazione promossa dai suoi membri. Erano previste le spiegazioni del presidente sulla sua candidatura, il mancato riconoscimento della stessa e la scelta di un nuovo candidato o una nuova candidata, oltre alla sua sostituzione come portavoce di AMF in “Por Fuerteventura” e alla comunicazione delle decisioni all’alleanza.
I firmatari spiegano che la richiesta mira a rafforzare la certezza giuridica delle loro iniziative. Nel documento avvertono che, se il presidente non convocherà la riunione richiesta entro il termine indicato, le decisioni adottate dall’Esecutivo la sera del 23 ottobre produrranno pieni effetti giuridici.
I promotori di queste iniziative ribadiscono la volontà di restare in AMF e respingono le dichiarazioni del presidente ai media che, a loro avviso, hanno cercato di presentare le loro iniziative come un’intenzione di lasciare il partito.
“Non abbandoneremo AMF. Stiamo utilizzando le procedure interne di partecipazione e impugnazione per difendere i nostri diritti e il funzionamento democratico del partito. L’esercizio legittimo dei nostri diritti fondamentali, tutelati dalla Costituzione, non può essere usato come motivo per espellerci”, dichiarano.
Infine, ringraziano gli iscritti, le iscritte e i simpatizzanti che in questi giorni li hanno contattati per esprimere il loro sostegno. “Ringraziamo per la fiducia e il sostegno ricevuti. Il nostro impegno nei confronti di AMF continua e vogliamo che le decisioni del partito siano prese con partecipazione, trasparenza e tutte le garanzie”, concludono.
Membri dell’Esecutivo insulare di AMF promotori dei ricorsi e firmatari della richiesta.
Fonte: La Voz de Fuerteventura