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Esther Hernández porterà in Senato l’emergenza abitativa di Fuerteventura “per inserirla nell’agenda nazionale”

Esther Hernández porterà in Senato l’emergenza abitativa di Fuerteventura “per inserirla nell’agenda nazionale”.

Redacción
Esther Hernández porterà in Senato l’emergenza abitativa di Fuerteventura per inserirla nell’agenda nazionale.

La candidata del Partido Popular al Senato per l’isola di Fuerteventura, Esther Hernández Marrero, si impegna a inserire il problema della casa nell’agenda nazionale e assicura che sarà una delle sue massime priorità al Senato dopo le prossime elezioni del 29N.

Hernández sottolinea che l’isola sta attraversando una preoccupante emergenza abitativa, che richiede investimenti statali, disponibilità di terreni, collaborazione istituzionale e meno ostacoli burocratici.

“C’è qualcosa che non dovremmo considerare normale: che una persona possa lavorare a Fuerteventura e, nonostante ciò, non riesca a trovare una casa in cui vivere. La casa non è un capriccio, ma un diritto: per poter andare a vivere per conto proprio, formare una famiglia o costruirsi un futuro qui”, dichiara la candidata del Partido Popular.

A questo proposito, sottolinea che il problema, così grave, “non si risolve con due decreti quasi improvvisati, come quelli approvati da Pedro Sánchez di nascosto, senza il sostegno della Camera legislativa che rappresenta tutti gli spagnoli, né vietando per legge: l’unico risultato è stato danneggiare le persone più vulnerabili. Il problema abitativo della Spagna si risolve con finanziamenti statali concreti per costruire alloggi pubblici e a prezzi accessibili”, assicura.

Hernández ricorda che in otto anni di amministrazione socialista si sono fatti ben pochi progressi in questo ambito e che, nel caso di Fuerteventura, l’impegno non è stato soltanto palesemente insufficiente: “la soluzione abitativa non sarà a disposizione dei cittadini prima della prossima legislatura, nella migliore delle ipotesi, perché ci sono progetti che non sono ancora nemmeno entrati in fase di realizzazione e non hanno una data di avvio”, spiega la candidata.

“Quelli che dicono di difendere i più vulnerabili e lo Stato sociale, ma non hanno impedito che famiglie con figli finissero in strada a causa di uno sfratto, che cosa hanno fatto in questi otto anni?”, si chiede la candidata.

Di fronte a questa realtà, ricorda l’impegno di Alberto Núñez Feijóo per affrontare il problema abitativo in Spagna: la costruzione di un milione di alloggi pubblici su tutto il territorio nazionale.

Critiche alla Legge sulla casa del 2023

Esther Hernández ricorda inoltre l’impatto negativo della Legge 12/2023 sul diritto alla casa, un testo che ha generato una forte incertezza giuridica e ha sottratto migliaia di abitazioni al mercato tradizionale degli affitti, sia nel resto del Paese sia a Fuerteventura.

“Con l’entrata in vigore della legge, molti proprietari hanno scelto di destinare i propri immobili agli affitti temporanei o di metterli in vendita, a causa degli oneri eccessivi, della mancata tutela in caso di morosità o delle difficoltà nel rientrare in possesso dell’immobile”, spiega la candidata, secondo cui “questa situazione ha finito per penalizzare direttamente gli inquilini, in particolare i giovani e le famiglie vulnerabili, a causa dell’inasprimento dei requisiti economici richiesti”.

Di fronte al “fallimento” delle politiche di Pedro Sánchez, Esther Hernández ricorda quindi gli impegni del Partido Popular.

“Ogni volta che siamo al governo dimostriamo con i fatti, non con le parole, che manteniamo gli impegni. Dopo il 29N lo faremo di nuovo”, conclude la candidata.

Fonte: La Voz de Fuerteventura