Fuerteventura Avanza denuncia gli “inganni” di CC e PSOE sugli aiuti all’affitto a Puerto del Rosario
La formazione politica avverte che “se chiedi l’aiuto quest’anno, l’anno prossimo ti lasciano a piedi” e accusa la coalizione di governo di ignorare la responsabilità politica di rispettare gli accordi approvati all’unanimità dal Consiglio comunale. La portavoce, Peña Armas, chiede all’assessora alla Casa di rettificare “immediatamente” i criteri del bando, che “penalizzano le famiglie più vulnerabili di Puerto del Rosario”.
La formazione ricorda che un anno fa, nell’ottobre 2025, il Consiglio comunale approvò all’unanimità, con il voto di tutti i partiti, una mozione di Fuerteventura Avanza per eliminare la clausola che vietava di chiedere l’aiuto a chi lo avesse ricevuto nei due anni precedenti: una trappola che lasciò escluse più di 230 famiglie. In quell’occasione, la stessa assessora alla Casa, Fernández Aragón, riconobbe che il criterio era “eccessivamente restrittivo” e promise di risolvere il problema.
Una “trappola” che condanna le famiglie vulnerabili
Un anno dopo, la promessa è rimasta lettera morta, sottolinea la formazione.
Secondo Fuerteventura Avanza, nei criteri del bando per il 2026 CC e PSOE non hanno eliminato la restrizione, ma “si sono limitati ad attenuarla, riducendola a un anno”. Di conseguenza, ogni famiglia a basso reddito che riceva l’aiuto all’affitto nel 2026 “sarà automaticamente penalizzata e non potrà richiederlo nel 2027”.
“Gli accordi approvati in Consiglio comunale devono essere rispettati, per pura responsabilità politica”, sottolinea Fuerteventura Avanza, ricordando che il bisogno economico di una famiglia “non scompare magicamente da un anno all’altro”.
Secondo Armas, “è una dimostrazione di enorme insensibilità che il governo di David de Vera e la sua assessora alla Casa intendano lasciare le famiglie senza aiuto un anno sì e uno no”.
Per questo Fuerteventura Avanza chiede al Comune di agire con responsabilità, rispettare quanto deciso in Consiglio comunale, modificare immediatamente i criteri del bando ed eliminare definitivamente “qualsiasi divieto temporale che impedisca alle famiglie di Puerto del Rosario di esercitare il proprio diritto a un’abitazione dignitosa”.
Fonte: La Voz de Fuerteventura