Jana González: “Ci preoccupa l’assistenza alle persone della nostra terra, soprattutto a quelle più vulnerabili”
Jana González: “Ci preoccupa l’assistenza alle persone della nostra terra, soprattutto a quelle più vulnerabili”.
La deputata del Gruppo Nazionalista Canario (CCa), Jana González Alonso, è intervenuta questa settimana nella sessione plenaria del Parlamento delle Canarie per parlare della gestione dei servizi sociali nell’arcipelago. Ha evidenziato i miglioramenti registrati in questo ambito nel corso dell’attuale legislatura, richiamando le pubblicazioni del rapporto sui servizi sociali dell’Associazione statale dei direttori e dei responsabili dei servizi sociali.
Secondo quanto spiegato dalla deputata, il rapporto indica che nel 2025 le Canarie figurano tra le cinque Comunità autonome che hanno migliorato la propria gestione complessiva rispetto all’anno precedente. L’arcipelago occupa attualmente il quarto posto nella classifica generale, con un punteggio di 6,35, un punto in meno rispetto al risultato più alto, ottenuto dai Paesi Baschi.
Jana González ha tuttavia invitato a proseguire il lavoro per migliorare ulteriormente il punteggio. “È importante analizzare i progressi compiuti in questa legislatura e i miglioramenti nell’assistenza alle persone. Nelle Canarie non è ancora stato fatto tutto, ma i cambiamenti in corso stanno dando risultati”, ha aggiunto.
Il finanziamento dei servizi sociali nelle Canarie
Lo studio definisce anche “eccellente dal punto di vista economico” la posizione delle Canarie. Per la deputata, questo risultato merita le congratulazioni sia al Governo delle Canarie sia alle altre istituzioni coinvolte, tra cui Comuni e governi insulari. A proposito di questi ultimi, ha sottolineato che il rapporto ne mette in evidenza il lavoro e il contributo economico per affrontare “il miglioramento dei servizi sociali nelle isole”.
Il rapporto evidenzia inoltre le difficoltà che le isole incontrano nell’erogazione dei servizi, legate alle caratteristiche specifiche del territorio. In questo senso, Jana González ha citato l’accordo firmato dal Governo delle Canarie con i governi insulari per l’erogazione dei servizi a sostegno delle persone non autosufficienti e con disabilità. Grazie a tale accordo, ha spiegato, “è aumentata l’offerta di nuovi posti ed è stato possibile aggiornare i prezzi nell’arcipelago, in base ai costi effettivi di ciascuna isola”. “Uno sforzo che finora non era stato compiuto”, ha aggiunto.
“Riteniamo che questo sforzo economico dovesse essere sostenuto dal Governo delle Canarie, ma dovrebbe essere coinvolto anche il Governo dello Stato spagnolo, che contribuisce soltanto per il 17% all’assistenza delle persone non autosufficienti e con disabilità”, ha dichiarato la deputata.
Ha inoltre rimarcato che il rapporto sottolinea il forte impatto negativo dell’assenza di bilanci generali dello Stato, che “ha frenato le politiche sociali”. La parlamentare nazionalista ha osservato che il rapporto stesso mette in discussione il coinvolgimento del Governo spagnolo nella gestione delle politiche e dei servizi sociali, affermando testualmente che “dovrebbe essere motivo di vergogna per il Ministero dover lasciare a un’associazione senza scopo di lucro come questa il compito di realizzare tali rapporti”.
Un finanziamento specifico per le Canarie
La deputata del Gruppo parlamentare nazionalista canario ha chiesto inoltre un finanziamento specifico per le Canarie, che tenga conto delle difficoltà di erogare i servizi per la non autosufficienza “in un territorio frammentato come il nostro”.
“Nonostante i progressi nella modifica della Legge sulla non autosufficienza, che finalmente riconosce l’obbligo dello Stato di farsi carico del 50% dei costi, riteniamo necessario che la normativa riconosca anche le difficoltà e le peculiarità dell’erogazione di questi servizi in un territorio come le Canarie”. “Non rivendichiamo un privilegio, ma una necessità per garantire pari opportunità”, ha aggiunto.
Nuove misure per l’assistenza alle persone non autosufficienti
“Ci preoccupa l’assistenza alle persone della nostra terra, soprattutto a quelle più vulnerabili”, ha dichiarato Jana González. Ha quindi evidenziato l’avvio di misure come l’assistenza domiciliare specialistica, concordata con i governi insulari che hanno scelto di aderire al sistema, e la nuova misura di assistenza personale, “che rappresenta un cambiamento fondamentale nel modello dei servizi sociali: l’obiettivo è evitare la dipendenza da posti e strutture e consentire alle persone non autosufficienti di restare nella propria casa”. Ha inoltre ricordato il servizio di teleassistenza nelle Canarie, “che ora dispone di un nuovo sistema”.
Assistenza alle vittime di violenza di genere
In conclusione del suo intervento, Jana González ha sottolineato “un aspetto fondamentale riconosciuto dal rapporto”: per quanto riguarda i posti disponibili per le vittime di violenza di genere, le Canarie sono al di sopra della media statale. In questo contesto, ha ribadito che nelle isole le vittime “non resteranno senza aiuto” e ha rivolto loro un messaggio di sostegno: “Qualsiasi donna che si trovi in una situazione di violenza di genere denunci, perché le amministrazioni pubbliche canarie saranno al suo fianco per aiutarla”.
Fonte: La Voz de Fuerteventura