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Lola García chiede una legge sulle isole aride per Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa

La presidente del Consiglio insulare di Fuerteventura, Lola García, ha rivelato di aver già discusso la proposta con il suo omologo di Lanzarote, Oswaldo Betancort, per rispondere alle esigenze specifiche di queste isole. La richiesta è stata avanzata questo giovedì durante la giornata professionale “Isole Orientali: sfide strategiche per il futuro del turismo”, promossa a Fuerteventura da Asofuer e Skål Internacional Canarias Islas Orientales. L’iniziativa punta a rafforzare l’alleanza tra le imprese del settore, affrontare sfide comuni e accrescere la capacità di incidere presso le amministrazioni.

Pía Peñagarikano
Lola García chiede una legge sulle isole aride per Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa

La presidente del Consiglio insulare di Fuerteventura, Lola García, ha sottolineato la necessità di promuovere una legge sulle isole aride per Fuerteventura e Lanzarote, sul modello della normativa specifica per le Isole Verdi, con l’obiettivo di riconoscere le peculiarità di entrambi i territori e rispondere alle loro principali necessità.

“Dobbiamo avere una legge delle isole aride”, ha dichiarato García presentando la giornata professionale, svoltasi questo giovedì al Palacio de Formación y Congresos de Fuerteventura. Ha preso come riferimento la normativa specifica per La Palma, La Gomera ed El Hierro e ha rivelato di aver già discusso più volte l’iniziativa con il presidente del Consiglio insulare di Lanzarote.

Come ha spiegato, la proposta intende includere le esigenze di Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa in ambiti quali l’edilizia abitativa, le infrastrutture idriche, sanitarie e sociosanitarie, oltre all’accessibilità, tenendo conto delle peculiarità dei territori interessati. García ha collegato la misura alla necessità che la crescita turistica si traduca direttamente in migliori condizioni di vita per i residenti. “Non possiamo limitarci a garantire il benessere e ad accogliere bene chi viene a visitarci”, ha affermato, insistendo sul fatto che la prosperità generata dal turismo deve tradursi in un maggiore benessere per chi vive sulle isole.

García ha sostenuto che l’unione di Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa permetterà di rafforzarne la capacità d’influenza e affrontare insieme le sfide che condizionano il loro sviluppo. Ha quindi accolto con favore iniziative come la giornata organizzata da Asofuer e Skål Internacional Canarias Islas Orientales, utili a creare sinergie e favorire un’alleanza nell’asse orientale.

La giornata si è aperta con un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’incidente ferroviario avvenuto mercoledì, il giorno precedente, a Toledo.

Circa 7 miliardi di euro di entrate turistiche

L’assessora al Turismo e al Lavoro del Governo delle Canarie, Jéssica de León, ha riferito che nel 2025 Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa hanno registrato complessivamente circa 7 miliardi di euro di entrate turistiche, con una spesa media approssimativa di 1.400 euro per visitatore durante il viaggio.

Ha inoltre sottolineato il peso rilevante di queste isole: “oltre il 30% del PIL e più di circa il 24% di tutti gli arrivi alle Canarie”.

De León ha evidenziato le opportunità offerte da una strategia turistica condivisa, in particolare per attrarre nuovi mercati internazionali.

A titolo di esempio, ha indicato le potenzialità dell’aeroporto di Fuerteventura nell’accogliere alcuni voli a lungo raggio che quello di Lanzarote attualmente non è in grado di gestire, una possibilità da sfruttare con iniziative congiunte di promozione e connettività.

Come la presidente, anche l’assessora ha individuato sfide comuni in materia di casa, acqua, sicurezza, formazione e capacità di trattenere i talenti.

Asofuer e Skål guidano il gemellaggio tra imprese

La giornata è nata dalla volontà del settore imprenditoriale di esprimere una voce comune per portare le proprie richieste alle amministrazioni e migliorare la competitività delle destinazioni coinvolte.

Fernando Benítez, presidente di Skål Internacional Canarias Islas Orientales, ha spiegato che questa prima giornata rientra in un nuovo progetto di gemellaggio tra Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa, volto ad analizzare la situazione attuale del turismo dal punto di vista degli stessi professionisti del settore.

Sulla stessa linea, il presidente di Asofuer, Antonio Hormiga, ha sottolineato che Fuerteventura, La Graciosa e Lanzarote condividono problemi simili e devono agire insieme per trovare soluzioni.

Entrambi i rappresentanti delle imprese hanno concordato sull’importanza di consolidare questo spazio di collaborazione, individuare esigenze comuni e portare avanti richieste condivise alle amministrazioni.

Nel suo consueto tono critico, Hormiga ha posto l’accento sulle carenze delle zone turistiche e sulla necessità di migliorarne la manutenzione.

La sicurezza turistica, la formazione dei professionisti, la capacità di trattenere i talenti, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale sono stati al centro dei dibattiti di una giornata pensata per individuare le priorità e definire una tabella di marcia condivisa tra istituzioni e imprese.

Fonte: La Voz de Fuerteventura