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Nueva Canarias – Bloque Canarista, Podemos, Izquierda Unida e Movimiento Sumar annunciano un accordo storico per le elezioni del 29 novembre nelle isole

Le quattro forze della sinistra nazionalista canaria si presenteranno unite alle elezioni del 29 novembre con il simbolo Unidad del Pueblo Canario (UPC).

Redacción
Nueva Canarias – Bloque Canarista, Podemos, Izquierda Unida e Movimiento Sumar annunciano un accordo storico per le elezioni del 29 novembre nelle isole.

Nueva Canarias – Bloque Canarista, Podemos, Izquierda Unida e Movimiento Sumar si presenteranno insieme alle elezioni generali del 29 novembre con il simbolo Unidad del Pueblo Canario (UPC). Le quattro organizzazioni hanno raggiunto un accordo storico per presentare un’unica lista di sinistra nelle Canarie e dare così risposta alle richieste della cittadinanza dell’arcipelago. Tra le priorità della coalizione figurano la difesa degli interessi delle Canarie, il diritto alla casa e il rafforzamento dei servizi pubblici.

La coalizione nasce con un obiettivo condiviso: difendere gli interessi delle Canarie con una voce forte e autonoma al Congresso dei deputati. Le formazioni ritengono indispensabile che le peculiarità dell’arcipelago siano ascoltate e rispettate nelle decisioni dello Stato. Di fronte alla frammentazione, hanno scelto la collaborazione, il rispetto reciproco e la responsabilità politica.

L’accordo si articola attorno a tre grandi assi programmatici: la difesa degli interessi delle Canarie, la garanzia del diritto alla casa e la tutela dei servizi pubblici. Le organizzazioni ritengono che l’accesso a un alloggio dignitoso debba essere un diritto effettivo e accessibile a tutta la società canaria. Rivendicano inoltre una sanità e un’istruzione pubbliche di qualità, il diritto alla cura condivisa e servizi sociali pubblici di qualità. A questi impegni si affiancano la difesa di salari dignitosi, della parità effettiva e del territorio. “Oggi vince la capacità di costruire insieme un futuro migliore per le Canarie, non un singolo simbolo di partito. L’unità non significa rinunciare a ciò che ogni organizzazione rappresenta, ma metterlo al servizio di un progetto comune per la popolazione e il territorio in cui viviamo”, affermano le quattro forze.

Le organizzazioni si impegnano a condurre una campagna comune all’insegna del dialogo, del consenso e del rispetto delle peculiarità di ciascuna forza. L’obiettivo è consolidare un’alternativa di sinistra, trasformativa e radicata nella realtà di ogni isola e comune. Le quattro forze ritengono che difendere le Canarie significhi mettere le necessità della cittadinanza al di sopra degli interessi di partito, nel pieno rispetto dei diritti umani e contrastando il fascismo.

Oggi presentiamo alla società canaria il risultato di oltre un anno di lavoro. In questo periodo, le organizzazioni hanno creato spazi di incontro, dialogo e fiducia. L’anticipo delle elezioni generali ha permesso di concretizzare questo percorso in una candidatura condivisa. Quattro forze politiche, con storie e identità proprie, hanno deciso di camminare insieme. Il 29 novembre ci sarà un’unica scheda, quella di UPC, espressione della forza e della speranza del popolo canario. Un accordo che punta a trasformare l’unità politica in uno strumento per difendere i diritti e le necessità dell’arcipelago.

Inoltre, questa coalizione riunisce il più ampio insieme di organizzazioni finora presentato in tutto il territorio dello Stato per le elezioni generali del 29 novembre.

Fonte: La Voz de Fuerteventura