Pájara apre il bando per destinare 250.000 euro a club ed enti sportivi
000 euro per gli sport autoctoni: la nuova linea di aiuti promossa dall’amministrazione, introdotta dopo la recente modifica del regolamento pubblicato più di due decenni fa. Gli enti hanno tempo fino al 28 settembre per presentare domanda.
Il Comune di Pájara ha aperto un bando da 250.000 euro in contributi per promuovere l’attività di club, gruppi e associazioni sportive senza scopo di lucro del municipio.
La maggior parte dei fondi, 210.000 euro, è destinata a enti e club sportivi che partecipano a competizioni federate o non federate, amatoriali e non professionistiche.
Il bando riserva inoltre 40.000 euro agli sport autoctoni, a favore di club e associazioni costituiti per praticare discipline sportive locali. È la nuova linea di aiuti promossa dall’assessorato guidato da José Benito Alonso, dopo la modifica del regolamento, che risaliva a più di due decenni fa.
I contributi saranno assegnati tramite una procedura comparativa, valutando le domande in base ai criteri stabiliti nel bando. Le due linee sono indipendenti e i fondi assegnati a una non potranno essere trasferiti all’altra.
A chi sono rivolti i contributi
Possono presentare domanda gruppi, club e associazioni sportive senza scopo di lucro di Pájara, legalmente costituiti e iscritti nei registri pertinenti. Un ente può candidarsi a entrambe le linee, purché abbia iscritto discipline sportive ammissibili a ciascuna di esse.
Il bando consente di finanziare spese legate all’attività sportiva sostenute tra il 1º gennaio 2025 e il 31 luglio 2026, purché siano incluse nella relazione progettuale e documentabili.
I club e gli enti interessati hanno 20 giorni naturali a partire dalla pubblicazione di ieri sul Bollettino Ufficiale.
La procedura dovrà essere svolta esclusivamente tramite la sede elettronica del Comune di Pájara, utilizzando il modulo standard e un certificato elettronico. Gli enti che partecipano a entrambe le linee dovranno presentare separatamente la documentazione relativa a ciascuna.
Fonte: La Voz de Fuerteventura