Puerto del Rosario annuncia un “risparmio storico provvisorio” di quasi un milione di euro sulla nuova tariffa per i rifiuti
L’applicazione di una moratoria generalizzata del 30% e di un ampio pacchetto di agevolazioni sociali e ambientali consentono a migliaia di contribuenti di ridurre sensibilmente la bolletta, fino al 50% in casi come quello delle famiglie numerose. Il Comune sottolinea di dare piena attuazione all’obbligo previsto dalla legge 7/2022 sui rifiuti, con un sistema fiscale equilibrato che tutela attivamente le famiglie e le piccole e medie imprese del territorio. L’Assessorato all’Economia e alle Finanze precisa che i dati sono provvisori, poiché l’ufficio continua a lavorare intensamente sulle domande di agevolazione presentate dai cittadini.
Il Comune di Puerto del Rosario ha presentato, in un comunicato stampa diffuso mercoledì, i dati provvisori del ruolo della nuova Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani (TRRSU) per l’esercizio 2026. Grazie a una gestione fiscale rigorosa e attenta alle esigenze sociali, l’amministrazione comunale è riuscita a contenere l’impatto di questo nuovo tributo obbligatorio, stimando un risparmio netto diretto provvisorio di 962.917,93 € per i cittadini e le piccole e medie imprese del territorio.
A fronte di un gettito lordo teorico iniziale di 3.793.988,11 €, il gettito effettivo previsto sarà provvisoriamente pari a 2.831.070,18 €, grazie all’introduzione di misure di alleggerimento fiscale senza precedenti nell’amministrazione locale.
L’introduzione della tassa risponde all’obbligo imposto a tutti gli enti locali spagnoli dall’articolo 11.3 della legge 7/2022, dell’8 aprile, sui rifiuti e sui suoli contaminati per un’economia circolare. Questa normativa statale impone ai Comuni di istituire una tassa specifica, distinta e non in deficit, che rispecchi il costo reale delle operazioni di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti, secondo il principio europeo “chi inquina paga”.
Il Comune di Puerto del Rosario ha adempiuto in modo esemplare a questo obbligo di legge, definendo al contempo un quadro normativo che dà priorità all’equità fiscale e alla tutela delle economie familiari.
Il sindaco di Puerto del Rosario, David de Vera, ha sottolineato l’importante lavoro di coordinamento svolto dal Comune per rispettare la legge statale tutelando al contempo i residenti: “La nostra priorità assoluta come amministrazione è stata, è e sarà proteggere le famiglie di Puerto del Rosario. La legge 7/2022 ci imponeva di introdurre questa tassa, ma non di farlo senza tenere conto dei cittadini. Abbiamo lavorato senza sosta per definire norme fiscali che, nel pieno rispetto della legge, offrano la massima protezione sociale possibile. Lasciare provvisoriamente quasi un milione di euro nelle mani dei nostri residenti in questo primo anno di applicazione dimostra che si può rispettare la normativa ambientale europea senza soffocare le economie familiari e le piccole attività commerciali”. Per questo abbiamo anche ridotto l’IBI, con un taglio fiscale di quasi 400.000 euro che alleggerirà certamente il peso sulle famiglie e sulle piccole e medie imprese.
L’assessore all’Economia e alle Finanze, Juan Manuel Verdugo, ha evidenziato i dati tecnici del ruolo e la flessibilità amministrativa offerta ai contribuenti, ricordando che la procedura è ancora aperta: “I dati economici sono estremamente positivi e dimostrano il nostro impegno nei confronti dei contribuenti. Abbiamo applicato una moratoria generalizzata del 30% sulla tariffa variabile per tutte le 21.335 bollette del Comune. Inoltre, 2.663 contribuenti beneficiano già di ulteriori riduzioni cumulabili. Stiamo riscontrando casi significativi di riduzione degli importi: per esempio, un residente con un’abitazione di oltre 100 metri quadrati in uno dei nostri paesi, grazie all’agevolazione per le famiglie numerose e alla partecipazione al corso di sensibilizzazione, vedrà scendere la bolletta dalla tariffa ordinaria di 76,80 € a soli 38,40 €, con un risparmio diretto del 50%. Per le abitazioni servite dalla raccolta quotidiana, con l’applicazione delle riduzioni e delle agevolazioni, la bolletta media sarà di 94 euro. Per le attività fino a 150 metri quadrati, la bolletta, con le agevolazioni applicate, si aggirerà sui 215 euro all’anno”.
“È molto importante sottolineare che si tratta di dati provvisori. In questo momento, l’ufficio Riscossione sta lavorando intensamente per esaminare e integrare le domande di agevolazione presentate dai residenti, affinché nessuno tra coloro che ne hanno i requisiti ne resti escluso. Inoltre, stiamo già lavorando all’affidamento di un nuovo corso di formazione ambientale, così che i residenti che non hanno potuto partecipare alle prime sessioni possano beneficiare di queste riduzioni negli esercizi 2026 e 2027.
I cittadini avranno tempo fino al 31 dicembre 2027 per presentare reclami, fornire documentazione e chiedere l’applicazione retroattiva della propria agevolazione presso l’Ufficio informazioni e assistenza ai cittadini”.
Il ruolo provvisorio del 2026 rispecchia il successo delle misure di incentivazione ambientale e sociale introdotte dal Comune:
Con queste misure, il Comune di Puerto del Rosario si pone all’avanguardia nella gestione fiscale efficiente e socialmente responsabile, dimostrando che la transizione verso un’economia circolare e il rispetto delle direttive europee sulla sostenibilità possono andare di pari passo con il benessere economico dei cittadini.
Fonte: La Voz de Fuerteventura