Puerto del Rosario accoglie con favore l’autorizzazione di 70 milioni di euro per la costruzione del nuovo Palazzo di Giustizia
Il sindaco, David de Vera, sottolinea che l’autorizzazione della spesa rappresenta un passo decisivo per realizzare un’infrastruttura strategica per la capitale e per tutta Fuerteventura.
Il Comune di Puerto del Rosario valuta positivamente l’autorizzazione da parte del Governo delle Canarie della spesa pluriennale di 70.011.128 euro per l’affidamento e la realizzazione dei lavori del nuovo Palazzo di Giustizia di Puerto del Rosario, un’infrastruttura attesa da tempo che consentirà di riunire in un unico edificio i diversi organi giudiziari del distretto giudiziario della capitale.
L’intervento, promosso dal Dipartimento della Presidenza, delle Amministrazioni pubbliche, della Giustizia e della Sicurezza del Governo delle Canarie, sarà avviato anticipatamente nel corso del 2026. Una volta aggiudicato l’appalto e avviati i lavori, la durata prevista sarà di quattro anni.
Il sindaco di Puerto del Rosario, David de Vera, ha dichiarato: “Siamo davanti a un passo decisivo perché il nuovo Palazzo di Giustizia diventi finalmente realtà. Parliamo di un investimento di oltre 70 milioni di euro, che permetterà di dotare Puerto del Rosario e Fuerteventura di un’infrastruttura moderna, adeguata alle esigenze attuali e future e all’importanza della capitale come centro amministrativo e di servizi dell’isola”.
De Vera ha inoltre sottolineato il lavoro svolto dalle diverse amministrazioni per sbloccare un progetto in sospeso da anni. “Il coordinamento tra il Governo delle Canarie, il Consiglio insulare di Fuerteventura e il Comune di Puerto del Rosario è stato fondamentale per superare le difficoltà incontrate e compiere i passi necessari per arrivare fin qui. Quando le amministrazioni lavorano in modo coordinato, i progetti importanti per i cittadini vanno avanti”, ha affermato.
Da parte sua, l’assessora all’Urbanistica, Ana Hernández, ha evidenziato “l’importante lavoro tecnico e amministrativo che sta dietro a un progetto di questa portata e la collaborazione mantenuta tra le amministrazioni per facilitarne lo sviluppo”.
Hernández ha osservato che “il nuovo Palazzo di Giustizia non solo consentirà di migliorare notevolmente le strutture e i servizi giudiziari, ma rappresenta anche un intervento di grande rilievo dal punto di vista urbanistico e per il consolidamento di Puerto del Rosario come capoluogo”.
L’assessora ha aggiunto: “Il Comune continuerà a facilitare tutte le procedure necessarie nell’ambito delle proprie competenze, affinché il progetto possa concretizzarsi quanto prima. Si tratta di un’infrastruttura che avrà un impatto significativo su questa zona della città e che dovrà integrarsi adeguatamente nello sviluppo urbano di Puerto del Rosario”.
Attualmente, gli organi giudiziari di Puerto del Rosario sono distribuiti in quattro sedi diverse. Questa dispersione ostacola il funzionamento dell’Amministrazione della giustizia e l’assistenza ai cittadini, oltre a limitare le possibilità di crescita futura.
Il nuovo edificio permetterà di riunire in un’unica sede tutti gli uffici giudiziari del distretto di Puerto del Rosario, migliorando le condizioni per i professionisti e gli utenti e modernizzando l’erogazione di un servizio pubblico essenziale.
Il progetto esecutivo è attualmente nella fase finale di revisione, il che ha permesso di definire la programmazione di bilancio e di fissare in oltre 70 milioni di euro l’importo destinato all’appalto.
Il futuro Palazzo di Giustizia sorgerà su un terreno di circa 4.800 metri quadrati, situato tra avenida Juan de Bethencourt e le vie Antonio Espinosa e Lucha Canaria, ceduto dal Consiglio insulare di Fuerteventura al Governo delle Canarie per rendere possibile la realizzazione dell’infrastruttura.
Il progetto presentato prevede un edificio di circa 21.000 metri quadrati utili, distribuiti su sei piani, con spazi destinati ai diversi organi giudiziari e ai servizi necessari per riunire le attività che oggi si svolgono in varie zone della capitale.
David de Vera ha sottolineato: “Non parliamo soltanto della costruzione di un nuovo edificio. Parliamo di migliorare un servizio pubblico essenziale per Fuerteventura, agevolare il lavoro quotidiano dei professionisti della giustizia e, soprattutto, offrire ai cittadini un’assistenza molto più comoda ed efficiente”.
“Puerto del Rosario continua a rafforzare il proprio ruolo di capitale amministrativa e dei servizi di Fuerteventura. L’autorizzazione di questi 70 milioni rappresenta un passo fondamentale per dotare la città di un’infrastruttura pubblica che aspettiamo da anni”, ha concluso il sindaco.
Il Comune di Puerto del Rosario continuerà a collaborare con il Governo delle Canarie e il Consiglio insulare di Fuerteventura per tutte le procedure necessarie a facilitare l’affidamento e il successivo avvio dei lavori del nuovo Palazzo di Giustizia.
Fonte: La Voz de Fuerteventura