Turismo mette in risalto il modello di enoturismo di Bodegas Conatvs, Premio all’eccellenza turistica delle Canarie
Turismo mette in risalto il modello di enoturismo di Bodegas Conatvs, Premio all’eccellenza turistica delle Canarie.
L’assessora al Turismo e all’Occupazione del Governo delle Canarie, Jéssica de León, ha visitato lunedì le strutture di Bodegas Conatvs, a Lajares, nel comune di La Oliva, a Fuerteventura. La cantina ha ricevuto il Premio de Turismo Islas Canarias 2026 all’Eccellenza turistica, che ritirerà il prossimo 24 settembre durante la cerimonia in programma al Palacio de Formación y Congresos, a Puerto del Rosario.
La giuria ha valutato il contributo della cantina al miglioramento della qualità dell’offerta turistica di Fuerteventura, grazie a una proposta che unisce viticoltura, sostenibilità ed esperienze legate al vino e al paesaggio. Il riconoscimento premia anche il suo contributo all’eccellenza della destinazione Canarie.
Durante la visita, De León ha sottolineato il lavoro svolto dalla prima cantina di Fuerteventura iscritta alla Denominación de Origen Protegida Islas Canarias. Dalla sede di Lajares, la struttura offre ai visitatori la possibilità di avvicinarsi al territorio attraverso la cultura del vino, conoscere il paesaggio agricolo e scoprire parte della tradizione vitivinicola dell’isola.
“Progetti di questo tipo consentono di diversificare l’offerta di esperienze, sia per i residenti sia per i visitatori, e promuovono attività legate al paesaggio e alle tradizioni delle isole”, ha affermato l’assessora.
De León ha ricordato anche il sostegno dato dall’Assessorato al Turismo e all’Occupazione all’enoturismo nelle Canarie, con la recente classificazione di questa attività come attività turistica regolamentata. La misura ne consente l’iscrizione al Registro General Turístico e fornisce un quadro specifico alle imprese e ai professionisti che propongono esperienze legate al vino e al suo contesto.
L’assessora ha spiegato che “quando trasformiamo le nostre risorse e la nostra identità in esperienze turistiche, creiamo nuove opportunità economiche e contribuiamo a far sì che la ricchezza generata dal turismo arrivi anche al territorio”. In questo senso, ha osservato che lo sviluppo dell’enoturismo contribuisce a creare occupazione e nuove opportunità nelle aree rurali, favorendo al contempo la conservazione dei paesaggi agricoli.
“Visitare una cantina non significa soltanto scoprire come viene prodotto un vino: permette anche di attraversare un paesaggio e conoscere le storie delle persone che lo lavorano. È un altro modo per scoprire le Canarie e avvicinarsi all’identità di ciascuna delle nostre isole”, ha concluso De León.
Fonte: La Voz de Fuerteventura